Il timore dell’inflazione non ha frenato le Borse europee che oggi hanno chiuso in territorio positivo. Il Ftse 100 di Londra segna +0,91%, l’Ibex 35 di Madrid +0,74%, il Cac 40 di Parigi +0,03%, il Dax 40 di Francoforte +0,17%, il Ftse Mib di Milano +0,44%. Lo spread Btp/Bund si è ampliato a 116 punti (+3,19%).
A Piazza Affari guida il listino principale Stellantis (+2,5%) in scia al comparto auto europeo. Brillano anche Tim (+1,7%) in attesa di possibili novità dal prossimo cda sul fronte della rete unica, Cnh (+1,86%) e A2A (+1,54%). In fondo Tenaris (-3,32%), in una seduta contrastata per il risparmio gestito e i grossi gruppi bancari.
Sul mercato dei cambi, l’euro cala a 1,153 verso il dollaro (da 1,157 ieri in chiusura) ma sale a 131,29 yen (130,9), con il dollaro che passa di mano a 113,86 yen (112,95).
Terminata l’ascesa dei prezzi del petrolio, con le scorte Usa salite meno della attese: il Wti di dicembre scambia a 82,6 dollari (-1,9%), il Brent di gennaio a 83,7 dollari (-1,3 per cento).
























