Hanno chiuso in moderato rialzo una seduta trascorsa all’insegna della cautela le Borse europee, in attesa dei dati di domani sull’inflazione Usa, dai quali si potranno ipotizzare le decisioni della Federal Reserve. Il Ftse 100 di Londra segna + 0,4%, il Cac 40 di Parigi +0,10%, il Dax 30 di Francoforte +0,16%, l’Ibex 35 di Madrid +0,4%, il Ftse Mib Milano +0,24% (Ftse Italia Star +0,50%, Ftse Italia All Share +0,26%, Fte Aim Italia +0,93%).
Sempre poco mosso lo spread Btp/Bund, attestato su 104 punti (variazione -1,06%, rendimento Btp 10 anni +0,54%, rendimento Bund 10 anni -0,50%.
A Piazza Affari brillano Moncler (+2,41%) e Prysmian (+1,36%).
Il petrolio torna a salire, dopo il calo di ieri: il Wti settembre cresce del 3,13% a 68,56 dollari al barile, il Brent di pari scadenza del 2,72% a 70,93 dollari.
Sul valutario, il dollaro si rafforza ulteriormente e l’euro passa di mano a 1,1715 dollari (1,174 in avvio e 1,1751 ieri a fine seduta). L’euro vale anche 129,502 yen (129,56 in apertura e 129,53 ieri), mentre il rapporto dollaro/yen è a 110,555. Infine, spread in calo a 99,7 punti, dai 101 della chiusura precedente.
























