Apertura in rialzo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni a +0,59% a 24.107 punti, cercando di lasciarsi alle spalle il tonfo della vigilia. Pochi i titoli in calo, mentre guadagnano Poste Italiane (+1,9%), Saipem (+1,8%), Interpump Group (+1,71%).
Prove di rimbalzo sulle Borse europee dopo il tonfo di ieri. A Londra l’indice Ftse 100 ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,79% a 6.898 punti, a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,46% a 6.325 punti mentre a Francoforte il Dax sale dello 0,67% a 15.234 punti.
Continuano le vendite sulle Borse asiatiche dopo gli scossoni in Europa e a Wall Street, scatenati dai timori per la diffusione della variante Delta e dei suoi possibili impatti sulla ripresa. Tokyo ha chiuso in calo dell’1%
In una giornata povera di dati macro l’attenzione degli investitori resta ancorata all’andamento della variante delta e alla riunione di giovedì della Bce, da cui arriverà un aggiornamento della politica monetaria.
Si argina la discesa delle quotazioni del petrolio crollate ieri dopo l’accordo Opec+ su un rialzo dei target di produzione. Il greggio Wti recupera un frazionale 0,15% a 66,52 dollari al barile (66,42 ieri sera a New York). Il Brent sale dello 0,25% a 68,79 dollari al barile.
Nei cambi avvio di giornata in lieve calo per l’euro nei confronti del dollaro: la moneta unica europea passa di mano a 1,1781 (1,1799 ieri sera a New York). Nei confronti dello yen la valuta europea sale a 129,03.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto in lieve diminuzione a 112 punti base. Il rendimento segna +0,68%.
























