Con deliberazione n. 111 la giunta comunale di Sarzana ha dato il via libera alla “Approvazione in linea tecnica del progetto preliminare degli interventi di messa in sicurezza del Canale delle Acque Medie da via Braccioli alla foce con aggiornamento del progetto di fattibilità relativo all’adeguamento della sezione idraulica del Canale delle Acque Medie, realizzazione di scolmatore fosso del Furlino (bypass canale tombato sotto Luni Mare) e realizzazione di casse di laminazione”.
Il Comune di Sarzana, nel rispetto dei tempi previsti, approva il progetto e prosegue nel percorso per la messa in sicurezza della piana di Marinella per complessivi 5 milioni di euro circa, diviso in due lotti da 2milioni e 500mila euro ciascuno, confermando la capacità di portare avanti un approccio organico e funzionale alle necessità della frazione marina.
Il progetto approvato in giunta rappresenta il secondo lotto dell’intervento complessivo per la messa in sicurezza della piana di Marinella, già avviato con i lavori del primo lotto attualmente in corso e finanziati nel 2020 con 2 milioni e 500mila euro. A fine gennaio il presidente della Regione Liguria e commissario straordinario per l’emergenza maltempo dell’autunno 2018 aveva firmato il Piano di riparto dei fondi di Protezione civile per l’annualità 2021. Le risorse, come noto, sono destinate a 37 Comuni, tra questi il Comune di Sarzana con il secondo lotto sulle acque medie di Marinella per ulteriori 2milioni e 500mila che si sommano ai primi 2,5 milioni. Gli interventi individuati guardano a un aumento della resilienza negli interventi emergenziali di protezione civile, orientati non solo al ripristino del danno e delle normali condizioni di vita ma soprattutto alla prevenzione sul territorio nel lungo termine, onde evitare che al ripetersi di eventi si ripetano anche i danni patiti in passato. È questa la logica del secondo lotto sul progetto complessivo di messa in sicurezza delle acque medie di Marinella.
Il Piano, tra cui il progetto approvato dalla giunta comunale di Sarzana, è stato inviato al Dipartimento nazionale della Protezione civile per il via libera definitivo.
Sono intanto già avviati i lavori del primo lotto, riguardo le opere impiantistiche dell’impianto idrovore, la cosiddetta “Turbina ” che prevede, fra opere impiantistiche ed elettriche, la sostituzione delle attuali due con quattro pompe di portata raddoppiata. La previsione di fine lavori del primo lotto è per autunno.
























