La Borsa di Milano ha aperto in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,57% a 24.624 punti per poi virare in negativo dopo la prima mezz’ora di scambi. In ribasso Atlantia (-1,42%) e Pirelli (-1,4%), salgono Banco Bpm (+2,74%) e Azimut Holding (+2,16%).
Le Borse europee in rialzo all’avvio, in scia con Wall Street. Tra gli investitori tornano i segnali positivi sulla ripresa economica lasciandosi alle spalle i timori per l’inflazione negli Stati Uniti. I mercati tirano un sospiro di sollievo mentre rallenta la corsa dei prezzi delle materie prime. Parigi +0,76%, Francoforte +0,67%, Londra +0,70%.
Le Borse asiatiche hanno chiuso in rialzo, spinte dall’andamento positivo degli indici azionari Usa e dalle buone notizie che arrivano dal fronte delle trimestrali.
Tokyo ha concluso a +2,32%.
Sul fronte macroeconomico in arrivo il dato sull’inflazione della Spagna. Dagli Stati Uniti previsto l’indice dei prezzi importazioni, la produzione industriale, le scorte delle imprese e la fiducia dei consumatori.
Petrolio in lieve calo: il Wti viene trattato a 63,41 dollari al barile (-0,64%) mentre il Brent è a quota 66,57 dollari, in calo dello 0,48%.
Nei cambi euro in leggero recupero sul dollaro trattato a quota 1,2099 (+0,15%). L’euro yen è in rialzo a 132,4315 (+0,14%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto stabile a 112 punti base per poi aumentare a 114. Il rendimento è a +1,03%.
























