L’imprenditoria ligure under 35 viaggia a un ritmo del 3,57%. Secondo gli ultimi dati diffusi da Unioncamere, il saldo delle imprese giovanili nate tra aprile e giugno di quest’anno tocca le 474 unità, frutto di 730 aperture e 256 cessazioni. Al secondo trimestre dell’anno si contano nella nostra regione 13.771 imprese guidate da giovani.
Lo scenario dell’estate 2015 sembra quindi diviso tra la speranza che la ripresa dell’economia finalmente si consolidi, riprendendo a produrre opportunità di lavoro, e la voglia di tanti altri di dare corpo a un’idea diventando imprenditori di se stessi. Al netto delle chiusure rilevate (circa 11 mila), l’esercito delle imprese giovanili nel secondo trimestre dell’anno si è arricchito di oltre 20 mila unità, arrivando a sfiorare il valore di 600 mila aziende e un tasso di crescita pari al 3,58%. Che la risposta dell’impresa alla ricerca di un lavoro sia tra le principali motivazioni di questa crescita, è confermato dalla prevalenza di micro-iniziative (nel 76% dei casi le neo-imprese giovanili nascono nella forma di impresa individuale) e dalla quota con sede al Sud: le nuove iniziative dei giovani meridionali rappresentano il 40,6% del totale delle nuove imprese in quell’area del Paese, con punte superiori o vicine a questa quota in Calabria, Campania e Sicilia.
Tra i settori su cui si punta di più, in valore assoluto, il commercio (oltre 6.500 le imprese in più nel trimestre), i servizi di alloggio e ristorazione (+2.800) e le costruzioni (+2.300). In termini percentuali la crescita di imprese “under 35” è stata determinante per il bilancio trimestrale dei trasporti (le imprese giovanili da sole spiegano oltre il 100% del saldo del comparto che, senza di loro, avrebbe chiuso con un saldo negativo), nelle costruzioni (78% il peso delle imprese giovanili sul saldo complessivo) e delle attività manifatturiere (in cui 3 su 4 delle imprese in più rilevate nel trimestre ha meno di 35 anni).
A livello provinciale, in Liguria la maggior parte di imprese condotte da giovani si trova a Genova (6.817) dove si contano 228 realtà imprenditoriali giovanili in più in questa seconda parte dell’anno. Savona (2.738), registra una crescita di 107 unità nel secondo trimestre dell’anno. Imperia (75 imprese giovanili in più nel secondo trimestre) conta all’attivo 2.217 realtà under 35. Fanalino di coda La Spezia, con 1.999 realtà imprenditoriali giovanili all’attivo e solo 64 nuove imprese nate nel secondo trimestre 2015.
























