«Dobbiamo capire perché tanta gente non è andata a votare. A Genova, in particolare, bisogna recuperare il rapporto con gli elettori. E quindi dobbiamo parlare a tutti, anche a chi non ha votato». Lo ha detto David Ermini, il deputato toscano nominato commissario del Pd ligure, dopo la sua prima visita nella sede genovese del partito.
Con Ermini erano l’ex segretario regionale Giovanni Lunardon, il segretario provinciale genovese Alessandro Terrile, la capogruppo del Pd in Regione Liguria Raffaella Paita, il presidente della commissione di garanzia Paolo Turci, la presidente dell’assemblea regionale Daniela Minetti, i parlamentari liguri Mario Tullo e Vito Vattuone.
Il commissario incontrerà nei prossimi giorni i circoli del Pd, dopo Ferragosto visiterà le strutture delle altre province liguri, quindi parteciperà alla Festa dell’Unità, in calendario dal 27 agosto al 14 settembre.
Il suo incarico, ha precisato, si concluderà con il congresso del Pd ligure, da cui uscirà il nuovo segretario. La data del congresso sarà decisa dagli organi nazionali del partito. A Genova si ritiene che sia il congresso si tenga tra dicembre e gennaio.
























