La Borsa di Milano ha aperto in rialzo dopo il tonfo della vigilia. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,37% a 17.964 punti. Tra i titoli in positivo Eni +2,04% e Snam +1,98%. In calo Tenaris (-1,89%) e Atlantia (-1,82%).
Cercano il recupero le borse europee e aprono la seduta col segno positivo, eccetto Parigi invariata in avvio. Dopo uno strappo inziale (+2,49%) Francoforte sale dello 0,52% mentre Londra segna alle prime battute un cauto aumento (+0,13%).
Seduta nel complesso debole per le Borse asiatiche ma lontane dai tonfi registrati ieri in Europa, a causa dei record di contagi covid e dei lockdown decisi da Francia e Germania. Tokyo ha terminato a -0,37%.
Per la giornata odierna nel Vecchio Continente si guarda in prima battuta al meeting della Bce.
Partenza debole del prezzo del petrolio dopo il crollo di ieri di oltre il 5%. Il Wti del Texas sale di appena lo 0,13% a 37,44 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord è fermo a 39,11 dollari.
Nei cambi partenza stabile per l’euro che passa di mano a 1,1751 dollari con un incremento solo frazionale dello 0,04%. In leggero calo l’euro-yen a 122,4155.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco, dopo un’apertura a 149 è sceso a 140, comunque in lieve aumento. Il rendimento è a +0,78%.
























