Apertura in calo per Piazza Affari, dove Ftse Mib segna – 0,11%, e sostanzialmente sulla parità per le altre borse europee, con Francoforte +0,09%, Londra +0,05%, Parigi +0,008. Alle 9.15 lo spread Btp/Bund è a 129 punti (+0,14%). A Wall Street, il Dow Jones è in ribasso (-1,34%), Nasdaq 100 chiude la giornata in forte calo dell’1,89%.
A Piazza Affari in netto calo Nexi (-5,13% alle 9.15).
Poco mosse le borse asiatiche. Mentre Shanghai è chiusa per festività, Tokyo ha ceduto lo 0,05%, sono salite Taiwan (+0,33%) , Seul (+0,89%) e Sidney (+1,25%), spinta dalle nuove misure adottate dal Governo australiano per stimolare la crescita economica.
Avvio senza scosse per l’euro, che scambia invariato a 1,173 dollari. Lo Yen passa di mano a 105,7 dollari.
Il prezzo dell’oro è in rialzo, con consegna immediata sale dello 0,4% a 1886 dollari l’oncia. Scende, dopo i rincari degli ultimi giorni, il prezzo del petrolio che resta però sui 40 dollari al barile. Il greggio Wti del Texas segna un ribasso dell’1,5% a 40,04 dollari mentre il Brent del Mare del Nord perde l’1,2% a 42,2 dollari. Per questo pomeriggio si attende dagli Stati Uniti l’annuncio delle scorte di petrolio.
























