Leonardo e le segreterie nazionali della Fim, Fiom e Uilm hanno chiuso la trattativa in corso negli ultimi giorni, sottoscrivendo un protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.
Evidenziata come prioritaria la tutela della salute.
Azienda e sindacati, si legge nella nota “ritengono opportuno evitare la completa interruzione dell’operatività industriale, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel Dpcm dell’11 marzo”.
Lo sciopero che avevano indetto i sindacati per oggi e martedì, limitatamente ad alcuni siti su cui ancora non c’era ancora un accordo per la gestione dell’emergenza, si trasforma – come prevede protocollo firmato – in due giornate di sospensione delle attività in tutti gli stabilimenti, sedi, uffici del gruppo per garantire l’avvio degli interventi di pulizie straordinarie e sanificazione dei locali aziendali e la pianificazione e l’avvio massivo di tutti gli interventi che garantiscano la piena compliance rispetto alle misure prescritte dal protocollo del 14 marzo.
























