Avvio marginalmente positivo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,18%. Nel listino principale guadagnano Prysmian (+1,63%), Stellantis (+1,12%). In calo Eni (-1,64%) e Leonardo (-0,97%).
Mercati europei in marginale aumento: le Borse di Parigi e Francoforte crescono dello 0,2%, Londra dello 0,1%.
In un clima incerto, le Borse sembrano comunque aspettare soprattutto i dati statunitensi, a partire dall’inflazione del pomeriggio.
Borse asiatiche in generale aumento, mentre è debole Tokyo, che ha ceduto l’1,05% anche sull’aumento dei rendimenti sui titoli di Stato decennali giapponesi, ai massimi in 18 anni, sulle aspettative di ulteriori pressioni inflattive.
Apertura in calo per il prezzo del petrolio. Il Wti del Texas scende dello 0,23% a 59,53 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord perde lo 0,11% a 63,19 dollari.
Torna in rialzo il prezzo dell’oro. Il metallo con consegna immadiata sale dello 0,45% a 4222 dollari l’oncia.
Cambio euro dollaro in aumento a 1,165855 (+0,12%), l’euro yen è praticamente stabile a 180,462 (-0,04%).
Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni piatto: il differenziale ha avviato la seduta a 69 punti base, sullo stesso livello della chiusura di ieri, sempre ai minimi dal 2009. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,46%.

























