La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,51% a 38.111 punti. Nel listino principale perdono soprattutto Iveco (-3,53%), Stm (-2,95%), Prysmian (-2,38%). Guadagni per Leonardo (+0,96%) e Tim (+0,77%)
Borse europee deboli in avvio di seduta. Sotto i riflettori restano le mosse del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul fronte dei dazi. I mercati guardano anche all’andamento della crescita economica globale, mentre si è in attesa della produzione industriale dell’Eurozona e degli Usa. In calo Francoforte (-0,43%) e Londra (-0,13%). Poco mossa Parigi (-0,07%).
Le Borse asiatiche sono in terreno negativo, mentre si valutano gli impatti della guerra commerciale con i dazi imposti da Donald Trump. Sui mercati c’è poi il timore che il rallentamento dell’inflazione negli Stati Uniti potrebbe non bastare alla Fed per proseguire nell’allentamento della politica monetaria. Fiacca Tokyo (-0,08%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo la produzione industriale dell’Eurozona e degli Stati Uniti. Dagli Usa attese anche le nuove richieste dei sussidi di disoccupazione.
Sono in calo questa mattina le quotazioni del petrolio. Il Wti con consegna ad aprile perde lo 0,22% portandosi a 67,53 dollari al barile. Il contratto sul Brent per maggio arretra di un simile 0,24% scendendo a 70,78 dollari.
Nei cambi l’euro è in calo sui mercati valutari internazionali. La moneta unica perde lo 0,13% sul dollaro scendendo a 1,0874. Il cambio con lo yen è a 160,74 pari a un ribasso dello 0,41%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve aumento a 107 punti base (+1,33%). Il rendimento è a +3,96%.
























