Borse europee in netto rialzo, trascinate dalle banche e dalla prospettiva di una fine della guerra tra Ucraina e Russia. Milano consolida i massimi da fine 2007. Ora si attende la trimestrale di Nvidia (a mercati chiusi) che svelerà il quanto siano ancora richiesti i suoi processori di fascia alta e le prospettive future dell’azienda. Determinante per il giudizio del mercato sarà la guidance, dopo l’affermazione alla fine di gennaio scorso nel settore dell’intelligenza artificiale di DeepSeek. Milano segna +1,32%, Madrid +1,64%, Londra +0,72%, Parigi +1,15%, Francoforte +1,71%. Spread sui 105 punti (variazione-2,19%, rendimento Btp 10 anni +3,49%, rendimento Bund 10 anni +2,43%).
A Piazza Affari brilla Campari (+3,37%), seguita dalle banche: Intesa Sanpaolo (+3,34%), UniCredit (+3,09%), che ha notificato all’Antitrust tedesco l’acquisizione della quota in Commerz, e Bper (+2,76%),
Tonfo di Stellantis (-4,05%) che ha deluso su margini e dividendo. In coda anche Saipem (-2,91%) e Stm (.2,52%), penalizzata dall’incertezza sul settore tech.
L’euro scambia con il dollaro a 1,0508 (da 1,0497 ieri in chiusura) e 156,91 yen (157,19). Il cross tra dollaro eyen è a 149,29 (149,83). Scende ancora il Bitcoin a 86,841 dollari (-1%)-
Il gas si attesta a 40,8 euro al MWh (-7,8%). poco mosso il petrolio: il Wti di aprile scambia a 69,1 dollari al barile (+0,2%), il Brent stesso mese resta stabile sui 73 dollari.

























