I mercati finanziari non sono tranquillizzati dalla promessa di Pechino di adottare una strategia “moderatamente espansiva” il prossimo anno e guardano piuttosto con preoccupazione all’incognita che segue il dopo Assad in Siria ituazione in Siria dopo la caduta del regime di Assad e una possibile guerra commerciale con gli Usa in seguito ai dazi voluti da Trump.
Milano segna -0,55%, Madrid -0,5%, Francoforte -0,19%, Parigi +0,72%, Londra -0,52%. Spread Btp/Bund sui 107 punti (variazione -1,29%, rendimento Btp 10 anni +3,19%, rendimento Bund 10 anni +2,12%).
A Piazza Affari le promesse del governo cinese rilanciano Moncler (+3,15%) e Cucinelli (+2,01%). Sale Banco Bpm (+2,24%) dopo la notizia che Crédit Agricole, attraverso derivati, ha rafforzato la propria posizione nel capitale dal 9% al 15,1% circa e ha chiesto l’autorizzazione alle autorità per arrivare al 19,99%. In buona forma anche i petroliferi con Tenaris (+2,24%) e Saipem (+0,5%) con il rialzo del Brent dovuto all’instabilità in Medio Oriente.
Forte ribasso di Leonardo (-4,77%) dopo le dichiarazioni di Trump A tal proposito il neo presidente americano Trump che gli Stati Uniti sarebbero pronti a uscire dalla Nato se i suoi alleati non pagheranno di più. C
Il cambio euro/dollaro si attesta a 1,058 (da 1,056), l’euro/yen si a 159,82 (da 158,44) mentre il dollaro/yen e’ a 151,03 (da 149,89).
In calo (-3,44% a 44,88 euro al megawattora) il gas, mentre per il petrolio il Wti gennaio scambia a 68,69 dollari al barile (+2,23%) e il Brent febbraio a 72,43 dollari (+1,86%).
























