“La rete dei servizi pubblici per il florovivaismo ligure: proposte e programmi per il rilancio”. Questo il titolo del convegno organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori per giovedì 16 gennaio al Museo del Fiore di Sanremo, presso i giardini municipali Ormond.
Al centro del dibattito il ruolo futuro di enti e istituti come l’Istituto regionale per la floricoltura (Irf), il Centro regionale servizi per la floricoltura (Csf) o ancora il Cersaa di Albenga quale azienda speciale della Camera di Commercio, con riferimento al rapporto funzionale e produttivo con le imprese floricole del territorio in relazione ai processi di cambiamento in atto.
Inizio dei lavori alle 15.30, con i saluti del sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.
Alle 15.45 Mariangela Cattaneo, vicepresidente provinciale Cia Imperia e Mewes Jochen, responsabile Gie floricolo Cia Liguria, si confronteranno sulle carenze attuali e la necessità di un rilancio del ruolo degli enti.
Alle 16.15 Riccardo Giordano, Gie floricolo Cia Imperia, presenterà proposte e programmi per una riforma necessaria; alle 17 la parola passerà ai presenti; alle 17.30 chiuderanno l’evento l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai e il presidente di Cia Imperia Stefano Roggerone.
«Dopo una approfondita riflessione e valutazione – afferma Jochen – vogliamo esprimere l’esigenza di una riforma degli enti e istituti pubblici del settore che sia in grado di rafforzare e ottimizzare il supporto alle aziende, la sperimentazione, la ricerca e l’innovazione in maniera coordinata: questa è la necessità delle piccole imprese floricole liguri e savonesi. Il riassetto del sistema pubblico per il florovivaismo ligure è un passaggio fondamentale se vogliamo vincere le sfide future che attendono il comparto floricolo».
























