Si profila una soluzione alla crisi politica tedesca, con una nuova Große Koalition tra Cdu-Csu e Spd, la prospettiva rafforza l’euro e la moneta forte penalizza i listini. Le principali Borse europee hanno chiuso in rosso: Parigi segna -0,56% a 5.360 punti, Francoforte-0,46% a 13.000 punti, Londra- 0,35% a 7.383 punti. Unica Borsa in crescita è Madrid, che ha guadagnato lo 0,1% a 10063 punti. Milano registra la perfomance peggiore, con Ftse Italia All-Share a 24.510,18 punti (-0,97%) e Ftse Mib a 22.176,70 punti (-1,07%)
A Piazza Affari male Bper (-3,3%) e Banco Bpm (-2,8%) e i petroliferi (-2,4% Tenaris, -2,2% Saipem, -1% Eni), dopo il dietrofront del greggio a tre giorni dal vertice Opec di Vienna.
L’euro/dollaro si attesta a 1,1922 ai massimi da circa due mesi. Il petrolio Wti gennaio cede il 2% a 57,75 dollari al barile.
























