Tornano a chiudere in positivo le Borse europee, nonostante l’incertezza politica in Germania dove la cancelliera Angela Merkel a due mesi dal voto non è ancora riuscita a formare il governo.Londra registra +0,12% con il Ftse 100 a 7.389 punti, Francoforte +0,5% con il Dax a 13.058 punti, Parigi +0,4% con il Cac 40 a 5.340 punti. Positiva anche Milano con Ftse Italia All-Share a 24.488,36 punti (+0,48%) e Ftse Mib a 22.189,25 punti (+0,44%)
A Piazza Affari vola Mediaset (+4,21%) nella prospettiva di un accordo con Vivendi. Bene anche Cnh Industrial (+2,92%) e Banco Bpm (+2,69%). Tra le banche spicca il crollo di Carige (-37,54%) dopo due giorni di sospensione e con la prospettiva dell’aumento di capitale da 560 milioni.
Sul mercato dei cambi, l’incertezza politica in Germania ha frenato l’euro: la moneta unica passa di mano per 1,1749 dollari (1,1787 ieri in chiusura) e 132,12 yen (132,19), mentre il rapporto dollaro/yen e’ a 112,44 (112,15).
In calo il prezzo del petrolio: il future gennaio sul Wti cede l’1,43% a 55,90 dollari al barile, mentre l’analoga consegna sul Brent scivola dell’1,75% a 61,62 dollari.
























