Chiudono in rosso le principali Borse europee una giornata caratterizzata dalle prese di beneficio indotte dalle trimestrali, mentre Oltreoceano Dow Jones e S&P 500 scambiano invariati e il Nasdaq arretra dello 0,25%. Londra registra -0,65%, con l’indice Ftse 100 a 7.513 punti, Francoforte -0,66%, con l’indice Dax a 13.379 punti, Parigi 0,48%, col Cac 40 a 5.480 punti.
Negativa anche Milano, con Ftse Italia All-Share a 25.368,43 punti (-0,26%) e Ftse Mib a 22.962,59 punti (-0,18%).
A Piazza Affari bene il risparmio gestito (+1,4% Banca Mediolanum, +0,7% Banca Generali) e Eni (+1%), contrastati i bancari. Prese di beneficio su Prysmian (-1,8%) Ferrari (-1,6%) e St(-1,5%).
La coppia euro/dollaro viaggia in area 1,157 mentre il cambio fra dollaro e yen resta a 114,1.
Fra le materie prime parziali realizzi sul petrolio dopo i guadagni della seduta precedente, con Wti (57,1 dollari) e Brent (63,7 dollari) che non si allontanano troppo da massimi di oltre due anni.
In netto calo i rendimenti sull’obbligazionario, con il tasso del Btp che arretra di 8 bp all’1,69%, riducendo lo spread con l’omologo tedesco a 136 punti base.
























