Chiudono piatte le Borse europee. Gli operatori guardano sempre con attenzione ai possibili sviluppi della tensione tra Usa e Corea del Nord ma ora attendono il discorso della presidente della Federal Reserve, Janet Yellen a Cleveland. L’indice Euro Stoxx segna -0,04% a 3.536 punti, Ftse 100 di Londra -0,21%, Cac di Parigi +0,03%, Dax di Francoforte +0,08%.
Milano positiva, con Ftse Italia All-Share a 24.727,58 punti (+0,14%) e Ftse Mib a 22.430,65 punti (+0,18%).
A Piazza Affari bene Ferragamo (2,9%) sulla spinta di un report favorevole di Deutsche Bank e Ynap (+2,1%), sulla spinta di un report favorevole di Hsbc. Leonardo +1,5%, dopo che l’ad Alessandro Profumo ha annunciato una guidance superiore alle attese, sopra il 3-5% di rialzo dei ricavi.
L’elevato prezzo del petrolio, con il wti sopra quota 51 dollari (quello con scadenza novembre arretra dello 0,63% e si attesta a 51,89 dollari al barile), ha favorito gli acquisti sui petroliferi.
Eni è salita dello 0,36% a 13,99 euro, Saipem ha ceduto lo 0,06% a 3,626 euro a causa di prese di beneficio dopo il forte rialzo messo a segno ieri.
Sul fronte dei cambi, l’euro/dollaro ha recuperato leggermente quota, pur rimanendo sotto il livello di 1,18 dollari: passa di mano 1,1769 dollari (ieri era a 1,164). L’euro-yen si attesta a 132,07, mentre il dollaro-yen e’ pari a 112,21.
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 170 punti base (dai 169 della chiusura di ieri), un livello mai toccato nelle ultime cinque settimane. Il rendimento del decennale del Tesoro è in rialzo al 2,10%.
























