Borse europee in rialzo dopo le elezioni Olanda, dove è stato sconfitto il candidato anti-Ue, Geert Wilders, e la decisone della Federal Reserve di ritoccare verso l’alto i tassi di interesse Usa, confermando altri tre rialzi nel corso del 2017. Londra ha chiuso in aumento dello 0,64%, Parigi dello 0,56%, Francoforte dello 0,61%. Netto il rialzo di Piazza Affari: Ftse Italia All-Share a 22.062,58 ( +1,67%) e Ftse Mib a 20.109,76 (+1,70%)
A Milano bene le Generali (+2,60%%), dopo i conti 2016 che prevedono la distribuzione di un dividendo in crescita, Mediobanca (+1,45%), Unicredit (+1,60%), Bper (+4,98%), Banco Bpm (+3,41%), Intesa Sanpaolo (+0,98%), Poste (+0,55%.).
Positivi anche gli energetici con Enel a +2,21%, Terna (+1,37%) dopo i conti ed Eni a +2,32%.
Tra gli industriali , Fiat Chrysler (+1,89%). Leggero rialzo di Leonardo (+0,22%) dopo il balzo di ieri. Telecom Italia +52%, Mediaset +0,30%.
Per quanto riguarda le vaute, l’euro è balzato oltre quota 1,07 sul dollaro salendo sui massimi da un mese a 1,0741, spingendosi fino in prossimità della prima fascia di resistenza in area 1,0750/1,08. In apprezzamento anche lo yen con il cross contro il dollaro tornato sotto quota 114 a 113,45 (da 114,68). L’euro-yen, inoltre, vale 121,65 (da 121,93). La BoJ questa notte ha confermato l’attuale politica monetaria, segnalando la necessità di proseguire in tale direzione. In apprezzamento anche lo yuan dopo il rialzo dei tassi da parte della Banca centrale.
Greggio in progresso (il Wti scadenza maggio sale dello 0,85% a 49,8 dollari al barile).
























