Scattano i bancari, forse per la fiducia ottenuta dal fondo Atlante e per l’attesa di un imminente ok Consob all’aumento di capitale di Pop Vicenza, e la Borsa italiana mette a segno la migliore performance europea: chiude con Ftse Mib a 18.658,36 (+1,14) e Ftse Italia All-Share a 20.332,12 (+1,01).
Francoforte sale dello 0,85% a 10.437 punti, Parigi dello 0,62% con l’indice Cac 40 a 4.594 punti. Più cauta Londra, che termina in progresso dello 0,08% con l’indice Ftse 100 a 6.410 punti.
A spingere i listini europei devono avee concorso anche le notizie del greggio che riduce la flessione dopo le scorte Usa in linea con le previsioni (+2 milioni di barili la scorsa settimana) e l’indice americano S&P500, che aggiorna il top da novembre.
A Milano il titolo migliore è Mps, che sale del 6,14%, seguita da Unicredit (+4,61%). Bene gli energetici, mentre chiudono in ordine sparso gli industriali. Ribassi nel lusso.
Il Wti giugno sale dello 0,3% a 42,6 dollari al barile. Euro/dollaro a 1,1323 da 1,1374. Eero/yen a 123,93 da 124,32. Dollaro/yen a 109,44 da 109,34.
























