«Oggi il mare ci dà un’incredibile soddisfazione dal punto di vista economico e occupazionale e lo sarà ancora di più negli anni futuri ma per ottenere questo serve la costruzione e il rafforzamento di una filiera, che parte dal fatto che la Liguria è la prima regione in Italia per numero di Bandiere blu».
Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, oggi nel corso del convegno “Il turismo nautico come risorsa per la crescita e lo sviluppo della Nazione“, a margine dell’arrivo a Genova del Tour mondiale del Vespucci, nella Conference Hall di Calata Mandraccio, alla presenza del ministro del Turismo Daniela Santanché, degli assessori regionali alla Formazione e al Turismo, Simona Ferro e Luca Lombardi e del presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti.
Fondamentali per il presidente della Regione le opportunità legate allo sviluppo del turismo legato alla diportistica: «In Liguria – ha detto Bucci – ci sono oltre 20 mila posti barca, l’Italia ha circa 8.000 km di coste, e sono contento del fatto che questo governo abbia messo il mare tra le sue priorità. Mi rivolgo però sia al ministro sia al presidente di Confindustria nautica per dire che serve ancora più attenzione per i diportisti. Dobbiamo lavorare per attirarli in Italia, prima di tutto trattandoli bene, prevedendo nei porti un certo numero di posti barca, ma anche creando una filiera per quelli che magari non vogliono andare in porto, ma fermarsi in rada con campi boe che sarebbero una panacea per tutti. Le boe ti consentono di non dover ancorare sul fondo e non rovinarlo, per questo le aree marine protette dovrebbero avere più campi boe. E se ci sono campi boe i diportisti vengono. E poi c’è la questione dei rifiuti: servono più punti di raccolta, in modo da non dover tenere il rifiuto in barca: si tratta di accorgimenti importanti, servizi che possono contribuire a far esplodere un mercato che ha grande valore e che può portare grandi benefici economici e occupazionali».
Sul diportismo l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi ha interloquito con Santanché: «Col ministro siamo totalmente in linea sulle politiche turistiche e sul fatto che sia necessario elevare la qualità dei servizi da offrire ai nostri visitatori e in particolare modo a chi fa del diportismo considerando che l’offerta della Liguria è di tutto rispetto con 40 approdi, 20 mila posti barca e 14 marina resort».
Tra i temi affrontati anche il progetto di promozione del turismo nautico ‘L’Italia Vista dal Mare – Scopri dove ti porto‘ sviluppato da Assonautica Italiana in collaborazione con le Regioni che ha come obiettivo la promozione dei porti turistici come punti di approdo per esplorare l’entroterra, attraverso itinerari turistico-culturali: «L’iniziativa ha previsto la creazione di 17 itinerari nautici su tutto il territorio italiano, pubblicati sul sito Italia.it. Per la Liguria, è presente l’itinerario ‘La rotta dei poeti’ che va da Sanremo a Santo Stefano di Magra e che offre ai turisti nautici l’occasione di conoscere le eccellenze dei nostri territori».
























