Chiusura positiva per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che chiude maglia rosa in Europa con Madrid a +1,03%. Bene anche l’all share a +0,99%, mentre termina in lieve rosso il ftse Italia Growth (-0,13%). Nel listino principale i rumor su Banca Popolare di Sondrio e le possibili fusioni fanno volare il titolo che chiude con un guadagno del 7,03%. Sullo sfondo restano le nomine di Trump, l’attesa per il report sul mercato del lavoro Usa e, soprattutto, la crisi del governo francese di Michel Barnier che rallenta ancora il Cac parigino, mentre il Dax viaggia vicino ai record. Occorrerà capire domani come reagiranno le Borse asiatiche all’annuncio della legge marziale in Corea del Sud. Nel listino principale guadagna anche Saipem (+2,8%) che segue la corsa del petrolio e Prysmian (+2,09%). In fondo al listino forti vendite su Nexi (-3,8%) dopo la corsa della vigilia. Giù anche Italgas (-1,62%).
Mercati azionari europei in rialzo, come detto la Borsa migliore è stata quella di Madrid, che ha chiuso con una crescita dell’1,1%, seguita da Parigi in rialzo dello 0,6% e Londra in aumento dello 0,5%.
Più cauta Francoforte (+0,2%).
Sale il prezzo del petrolio, con il Wti, contratto di gennaio, scambiato a 69,6 dollari al barile (+2,3%), +2,1% per il Brent di febbraio a 73,4 dollari.
Gas in calo ad Amsterdam a 48,6 euro al megawattora (-0,2%).
Sul mercato valutario, l’euro rialza la testa sul dollaro, attestandosi a 1,0506 dollari (ieri in chiusura a 1,0492). L’euro-yen, inoltre, èpari a 156,99 (156,43).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in diminuzione a 119 punti base (-3,17%). Il rendimento è a +3,24%.
























