Elly Schlein, 37 anni, è la nuova segretaria nazionale del Partito democratico, la prima donna a guidare il maggior partito della sinistra italiana. Ha ottenuto oltre il 53% dei voti raccolti su circa un milione di persone che si sono recate ieri a votare. A Genova ha raggiunto circa il 70% dei voti.
Si tratta di una clamorosa rimonta, dopo che il voto dei circoli dem aveva premiato il presidente della Regione Emilia Romagna con il 52,87% dei voti, mentre la sua ex vice aveva raccolto solo il 34,88% delle preferenze. Non era mai successo che il voto della gente smentisse quello dei circoli.
Secondo quanto riporta l’agenzia Dire Schlein ha dichiarato che la ricetta per risollevare il Pd dopo le ultime batoste elettorali è «tenere insieme le culture di questo partito ma senza rinunciare a una direzione chiara, che è quella che abbiamo indicato agli elettori». Saremo un bel problema per il governo di Giorgia Meloni – ha aggiunto –. Da oggi noi daremo un contributo a organizzare l’opposizione in Parlamento e in tutto il Paese a difesa dei poveri che il Governo colpisce e non vuole vedere».
Lo sconfitto di queste primarie, Stefano Bonaccini, ha scritto su Facebook: : «Una bella giornata di partecipazione per il Partito democratico. Grazie alle migliaia di militanti che hanno allestito i seggi e al milione di elettori che hanno partecipato per rigenerare il nostro partito. Ho chiamato Elly e lo ho fatto le mie congratulazioni: gli elettori le hanno democraticamente assegnato la vittoria e adesso si apre una nuova stagione per il Pd . Per parte mia garantisco l’unità che ho promesso nelle settimane scorse, e sono fiducioso che Elly saprà indicare una direzione altrettanto unitaria per tenere insieme il partito e per renderlo più forte».
(Foto dell’agenzia Dire)
























