Il consiglio comunale di Sanremo approva l’affidamento della raccolta dei rifiuti alla società controllata multiservizi Amaie Energia. Un cambio di rotta annunciato, quello della città dei fiori, che sceglie la via della società comunale invece di quella degli appalti, già affidati a suo tempo a Docks Lanterna e ora ad Aimeri . La pratica è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra del sindaco Biancheri, M5S e Sanremo Attiva. Contrario il centrodestra. Il consiglio comunale ha dato immediata eseguibilità per gli uffici a elaborare un quadro per permettere ad Amaie Energia di subentrare all’appalto di 8,5 milioni di Aimeri
Il passaggio di consegne è previsto per febbraio, quando la città sarà pronta per iniziare il porta a porta diffuso a tutte le zone. Un piano elaborato dalla cooperativa Erica di Alba, con cui la città dei fiori cercherà di adeguarsi agli obiettivi europei di raccolta differenziata (ora ferma intorno al 30%) che dovranno superare il 65% e «tendere verso l’obiettivo rifiuti zero» – come da emendamento approvato proprio ieri sera. Ma il nodo più delicato è quello del reintegro dei contratti Aimeri nella società controllata Amaie Energia. L’affidamento settennale si affianca a quello della vicina Taggia (Docks Lanterna fino al 2022) rimandando così a tale data un eventuale accordo di ambito come previsto dalle norme regionali.
Nel capoluogo il nodo Tradeco è giunto a una svolta alla fine di luglio quando è stato rescisso l’appalto di comprensorio con la pugliese Tradeco (35 comuni, 90 milioni di euro per sette anni avviato nel 2013). Il Comune di Imperia ha affidato il servizio alla ditta Teknoservice di Piossasco (Torino) per sei mesi, in attesa di un nuovo appalto. Tradeco è stata estromessa per le problematiche legate al pagamento degli stipendi e a presunte inadempienze contrattuali. Dopo la rescissione del contratto è nata una vera e propria giungla di affidamenti da parte dei vari Comuni del comprensorio, alcuni riuniti in unione, e relativi contratti temporanei con altrettante ditte
























