È in forse la designazione di Alessandro Laghezza a presidente di Confindustria La Spezia. L’assemblea dei soci che dovrà eleggere il successore di Giorgio Bucchioni, a scadenza di mandato, si riunirà domani.
Laghezza il 31 luglio scorso era stato designato presidente dalla giunta. Ma, contrariamente alla consuetudine di Confindustria, domani la sua nomina potrebbe non essere ratificata.
È successo che la politica ha fatto irruzione nel mondo confindustriale e i giochi, già fatti, sono saltati.
Quarantesette anni anni, laureato in economia aziendale, titolare di un gruppo di 120 dipendenti, agente e spedizioniere marittimo alla guida dell’associazione di categoria, Laghezza il luglio scorso aveva battuto con 22 voti contro 19, una scheda bianca e una nulla, Alberto Maestrini, 56 anni, direttore della Divisione Navi Militari di Fincantieri. I candidati, entrambi di alto profilo, non rappresentavano settori industriali contrapposti. Se Maestrini è manager di una grande azienda, Laghezza era gradito anche a Contship e al settore edile. Piuttosto, Laghezza e Maestrini potrebbero essere visti come esponenti rispettivamente del mondo dei servizi e di quello manifatturiero. Nulla di inconciliabile. Secondo fonti confindustriali, però, alcuni politici locali, tra i quali Lorenzo Forcieri, ex senatore del Pd e attuale presidente dell’Aurorità Portuale spezzina, si sarebbero pronunciati in favore di Maestrini. D’altra parte, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e l’assessore Giacono Giampedrone avrebbe espresso il loro gradimento nei confronti di Laghezza. Il risultato è che alla seduta di giunta del 28 agosto, in cui il presidente designato doveva presentare programma e squadra, una parte dei soci non si è presentata. Domani si avrà lo show down. Maestrini ormai è escluso, sarà un sì o un no nei confronti di Laghezza. L’esito non è affatto scontato. Laghezza era stato designato con una votazione in cui ogni esponente contava per un voto, domani i voti saranno proporzionali ai dipendenti e ai contributi versati dalle aziende associate.
























