La Borsa di Milano ha aperto poco mossa con il primo Ftse Mib a -0,02% a quota 25.504 punti, ma il listino principale imbocca un trend al ribasso dopo i primi scambi.
Avvio di settimana in calo per le Borse europee. Francoforte segna un -0,24% con il Dax a quota 15.570 punti.
Parigi registra un -0,16% con il Cac 40 a quota 6.611 punti. Londra è a -0,14% con il Ftse 100 a 7.126 punti.
Avvio di settimana sottotono per le Borse asiatiche dopo la chiusura mista di venerdì di Wall Street, in attesa di segnali dalle indicazioni macroeconomiche di questa settimana e dall’andamento della campagna vaccinale contro il Covid.
Tokyo segna un marginale -0,06%.
Oggi in programma l’Euro Finance Summit, mentre dagli Stati Uniti sono attese le attività manifatturiera della Fed di Dallas. Il focus della settimana è sul mercato del lavoro negli Stati Uniti e sui dati preliminari dell’inflazione nell’eurozona.
Rimane solido sui massimi dall’ottobre del 2018 il petrolio. Il petrolio è in attesa del prossimo incontro dell’Opec+ dal quale si prevede il possibile annuncio di un aumento della produzione che però non sarebbe sufficiente a coprire la domanda globale.
Il Wti è stabile a 74,04 dollari al barile, anche il Brent resta sui valori precedenti a 76,01 dollari al barile.
Nei cambi euro il lieve calo all’apertura dei mercati. La divisa europea viene cambiata a 1,1925 dollari circa contro gli 1,1940 dollari della chiusura di venerdì e a 132,11 yen.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto in diminuzione a 109 punti base. Il rendimento è a +0,90%.
























