L’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi lancia l’allarme sul rischio che il Comune di Genova possa perdere i fondi Ue (15 milioni) per Sampierdarena, in particolare sono in forte ritardo i lavori di costruzione dell’ascensore di Villa Scassi. L’opera non sarà pronta entro fine anno e il regolamento prevede che l’ascensore debba essere collaudato entro quella data o al massimo entro fine 2016 per evitare che i fondi tornino indietro. «Ho parlato con il Comune di Genova per cui abbiamo ottenuto una proroga di un mese, fino al 15 settembre, per poter cubare gli importi indispensabili per non perdere l’intera somma finanziata. La criticità maggiore è legata al progetto dell’ascensore di Villa Scassi che da solo vale un investimento di circa 3,5 milioni di euro. Se non si arriverà a una conclusione, il Comune di dovrà accollare il totale dei costi. Siamo a disposizione per trovare una soluzione che consenta di non perdere quei soldi. Il problema è che per Sampierdarena non sono in programma investimenti su cui dirottare i fondi per quel periodo, anche tra le opere già finanziate».
Una situazione analoga era accaduta per Pra’ e i lavori di sistemazione dell’ex ferrovia, poi sbloccati, ma la questione dell’ascensore sembra essere molto più complicata. Il rischio è che il Comune di Genova debba sobbarcarsi l’intera cifra dell’investimento.
Rixi ha anche annunciato che il prossimo 15 settembre in Conferenza Stato-Regioni porterà il problema dei collegamenti ferroviari con Roma, ritenuti troppo lenti. «Insieme all’assessore ai Trasporti Berrino chiederemo che la Regione Toscana ci liberi la tratta per consentire almeno un collegamento al mattino e uno alla sera con un tempo di percorrenza da 3 ore e un quarto. È possibile con l’infrastruttura attuale: basta diminuire le fermate sulla linea Pisa-Firenze-Roma. Dobbiamo rendere competitivo il collegamento su ferro in termini di tempi con quello aereo, in questo modo potremo anche avere maggiore potere di contrattazione con Alitalia per la tratta Genova-Roma».
























