È partita oggi, lunedì 14 ottobre, la campagna vaccinale contro il virus influenzale. Il vaccino è raccomandato e gratuito per le categorie indicate dal Ministero della Salute: le persone ad alto rischio di complicanze, tutti i soggetti con più di 60 anni, gli ospiti delle Rsa, le persone immunocompromesse, i pazienti affetti da patologie croniche degenerative, i familiari di soggetti fragili e caregiver, i bambini di età compresa tra i sei mesi e i sei anni, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari e le persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, i donatori di sangue. Più in generale, il vaccino è indicato per tutte le persone che desiderano ridurre il rischio di contrarre la malattia influenzale o ridurne le complicanze. È possibile effettuare contestualmente la somministrazione del vaccino antinfluenzale e quella del vaccino anti-Covid19.
«Negli ultimi anni – spiega l’assessore alla sanità di Regione Liguria Angelo Gratarola – abbiamo assistito a una diffusione del virus anticipata rispetto al periodo invernale. Quindi è bene vaccinarsi prima possibile: rimandare aumenta il rischio di contrarre l’influenza quando ancora non si è protetti. La vaccinazione è fondamentale per evitare di contrarre le forme più gravi dell’influenza. Raggiungere elevati livelli di copertura vaccinale consente inoltre di ridurre il numero di accessi in pronto soccorso legati alla diffusione del virus influenzale, mantenendo la capacità ottimale del sistema sanitario regionale nel rispondere ai fabbisogni dei cittadini».
«Nell’emisfero meridionale, dove il virus influenzale ha già circolato – aggiunge Filippo Ansaldi direttore generale di Alisa – si è osservato un impatto pesante della malattia che ha prodotto un numero importante di ospedalizzazioni. L’impatto che avrà in Europa è difficile da prevedere, ma è probabile che il quadro epidemiologico sia analogo a quello osservato in Australia, Sudafrica e America latina. I sintomi più diffusi sono febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Al fine di proteggere sé stessi, i propri familiari, è fondamentale che i soggetti appartenenti alle categorie a rischio si vaccinino. La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza e permette di proteggere sé stessi e i propri familiari dall’influenza e dalle sue complicanze riducendo il rischio di complicanze».
«La partenza della campagna di vaccinazione antinfluenzale nelle farmacie – spiega Giuseppe Castello, vicepresidente di Federfarma Liguria è tradizionalmente un momento importante per la cittadinanza. Quest’anno sono 238 in Liguria le farmacie che hanno già aderito alla campagna vaccinale, un numero elevato che ci consentirà di coprire adeguatamente tutto il territorio regionale, venendo incontro alle esigenze di chi ci vede sempre più come un riferimento e un presidio sanitario. La possibilità di effettuare il vaccino antinfluenzale in farmacia è una delle più apprezzate fra quelle offerte nel pacchetto della cosiddetta ‘farmacia dei servizi’, e il gradimento della popolazione è molto elevato: lo testimoniano le molte richieste che già da giorni registriamo nelle farmacie. La collaborazione con gli altri enti pubblici coinvolti nell’erogazione di questo servizio è ormai collaudata e conferma l’efficacia della strategia di fare rete, a tutto beneficio della collettività».
Le farmacie che hanno aderito sono così suddivise: 25 in Asl 1, 57 In Asl 2, 103 In Asl 3, 12 In Asl 4, 41 In Asl 5 e potrebbero aumentare con ulteriori adesioni nei prossimi giorni. Le prenotazioni sono possibili attraverso il cup, il portale ‘prenoto vaccino’, le farmacie, i medici e i pediatri.
Gianni Pastorino, candidato alle elezioni regionali del 27 e 28 ottobre nella Lista Orlando Presidente, evidenzia la carenza di dosi a disposizione dei medici di medicina generale: «In Liguria, i medici di medicina generale erogano circa il 75% delle vaccinazioni antinfluenzali, rappresentando quindi la figura principale che deve essere messa nelle condizioni di avviare la campagna vaccinale nei tempi previsti e con le dotazioni necessarie – sottolinea Pastorino -. Ad oggi, tuttavia, non è ancora chiaro né quando né quante dosi di vaccino riceveranno, come l’Influvac, l’unico somministrabile ai pazienti giovani e fragili (ad esempio, donne in gravidanza, in allattamento, diabetici, ecc.) con meno di 50 anni».
«Non si tratta di ‘qualche medico che non ha le dotazioni’, come sostengono Alisa e Regione: più della metà dei medici non ha i vaccini nei propri studi – dice l’esponente di Linea Condivisa -. Questo è confermato dagli organi di rappresentanza dei Mmg, i quali segnalano che i vaccini sarebbero dovuti arrivare entro la prima settimana di ottobre, un ritardo che la dice lunga. Per fortuna, i vaccini sono disponibili presso le Asl e le farmacie, ma Alisa e la Regione adottano un atteggiamento contraddittorio: a volte i Mmg sono definiti centrali per la sanità territoriale, altre volte vengono trascurati, insieme ai pazienti. La gestione di Alisa, perennemente in ritardo, non è una novità».
Come prenotarsi e dove effettuare le vaccinazioni
Come ogni anno, la Liguria ha lavorato in sinergia: Regione Liguria, Alisa, le Asl, Liguria Digitale, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e le farmacie sono state coinvolte. Esistono quindi diversi canali per la prenotazione e la possibilità di vaccinarsi negli ambulatori Asl, in farmacia o dal proprio medico o pediatra. La vaccinazione viene offerta attivamente e gratuitamente alle persone che per cui è raccomandata la vaccinazione.
Per maggiori informazioni consultare i siti delle aziende sanitarie locali
Asl 1 – https://www.asl1.liguria.it/vaccinazioni-intro/vaccinazione-influenza.html
Asl 2 – https://www.asl2.liguria.it/vaccinazioni/vaccinazione-antinfluenzale.html
Asl 3 – https://www.asl3.liguria.it/vaccinazioni/vaccinazione-antinfluenzale.html
Asl 4 – https://www.asl4.liguria.it/2024/10/10/campagna-antinfluenzale-e-anti-covid-19/
Asl 5 – https://www.asl5.liguria.it/Home/CampagnavaccinaleantinfluenzaleeantiCovid-19.aspx