Il centrodestra ha presentato ufficialmente ieri pomeriggio i nove aspiranti presidenti dei Municipi, già anticipati con una nota. Questa mattina lo ha fatto il centrosinistra con una nota di Silvia Salis. Secondo quanto riporta l’agenzia Dire, nel centrodestra quattro su nove sono espressione di Vince Genova, due a testa per Lega e Fratelli d’Italia, uno per Forza Italia.
«L’ennesima dimostrazione – ha commentato il candidato sindaco Pietro Piciocchi – di una grande compattezza della coalizione. In poco tempo abbiamo chiuso un’ottima squadra di candidati presidenti dei Municipi. Sono quattro donne e cinque uomini, quindi anche con equilibrio di genere, a riprova del grande contributo che le donne stanno dando alla nostra coalizione».
Quattro i presidenti uscenti che cercano la conferma: Angelo Guidi in Bassa Val Bisagno (Vince Genova), Maurizio Uremassi in Media Val Bisagno (Vince Genova), Anna Palmieri nel Medio Levante (Fdi) e Federico Bogliolo a Levante (Vince Genova). Per il Centro Est, dove lascia Andrea Carratù (Lega) che si candida in Consiglio comunale, la candidata è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Federica Cavalleri. Nel Centro Ovest tenterà la conquista del Municipio il leghista Davide Rossi, mentre in Valpolcevera ci proverà Giorgia Mannu (Vince Genova). Le altre due novità riguardano il Medio Ponente, dove proverà a sostituire l’uscente Cristina Pozzi l’esponente di Forza Italia, Nunzio Rondoni, e il Ponente, dove a sostituire l’uscente Guido Barbazza ci proverà la leghista Lorella Fontana.
«Sono persone che conoscono il territorio, che si sono fatte apprezzare per la grande passione civile, per il grande impegno che hanno dimostrato in questi anni – ha affermato Piciocchi – sono convinto che faranno benissimo e con loro faremo una campagna stupenda». Il grande apporto delle candidature da parte di Vince Genova, ha aggiunto «esprime l’importante contributo del civismo e delle persone moderate, di centro di questa città alla nostra coalizione». Nessuno screzio con chi non viene riconfermato: «Anzi, sono loro che hanno ritenuto di non proseguire per scelte personali, e la designazione dei nuovi candidati è stata fatta di comune accordo con gli uscenti: siamo assolutamente in armonia e non c’è nessun tipo di frizione».
Questa mattina anche Silvia Salis ha annunciato, con un post sui social, i candidati della sua coalizione.
Saranno solo due le candidate presidenti donne. Il Pd ha sei candidati: Fabrizio Ivaldi in Bassa Val Bisagno, Lorenzo Passadore in Media Val Bisagno, Michele Versace in Valpolcevera, Matteo Frulio a Ponente, Angiola Bavoso nel Medio Levante e Giovanni Calisi a Levante. L’unico tentativo di conferma sarà nel Municipio Centro Ovest, con il pentastellato Michele Colnaghi. M5S ottiene anche il secondo candidato, nel Medio Ponente, con il consigliere comunale uscente Fabio Ceraudo, che ha la meglio sulla dem Elisa Somaglia, nonostante la sua presenza sul palco con Elly Schlein e Silvia Salis, a Sestri, lunedì scorso. Avs candida Simona Cosso alla presidenza della Municipio Centro Est. Secondo alcune voci sarebbero previste delle compensazioni: nel caso in cui Salis diventasse sindaco per i 5 stelle, salvo exploit elettorali, non si dovrebbe andare oltre rispetto a un assessorato all’ex eurodeputata Tiziana Beghin, mentre Avs potrebbe arrivare addirittura a tre, di cui uno sicuramente per Francesca Ghio e un altro probabilmente per Simone Leoncini, che avrebbe voluto correre in uno dei due Municipi della Val Bisagno. Eventuale posto in giunta quasi certo anche per Cristina Lodi, segretaria di Azione, e almeno uno anche per Linea condivisa (con Rossella d’Acqui o Filippo Bruzzone).
“Abbiamo bisogno di un cambiamento di rotta in tutta Genova, dal Comune ai Municipi – scrive Salis – in questi anni di governo di centrodestra abbiamo visto le istituzioni municipali depauperate del loro potere economico e politico, private di fondi, di agibilità, messe costantemente in difficoltà nel compiere il loro ruolo principale: essere il primo presidio di vicinanza, supporto e risposta alle necessità delle cittadine e dei cittadini. Vogliamo che il Municipio torni a essere la prima casa dei genovesi. Per questo, a rappresentare questa istituzione, abbiamo scelto nove persone competenti, radicate nei territori, pronte ad ascoltare e agire. Perché Genova non può continuare a essere una città a due velocità, con troppi luoghi abbandonati dalla politica, senza servizi né opportunità». Salis vuole “una città di tanti centri, con presidi sociali ed economici, mezzi di trasporto, spazi di socialità e tutto il necessario per vivere dignitosamente. Ognuno dei nove candidati presidenti di Municipio della nostra coalizione porta con sé storie, passioni e competenze diverse, ma condividono un obiettivo: ricostruire il legame tra istituzioni e cittadine e cittadini. Restituire dignità, servizi, spazi, partecipazione. Perché, il cambiamento non può essere solo uno slogan: deve essere costruito, quartiere per quartiere, insieme. Diamo di nuovo centralità ai Municipi”.