Chiusura in rialzo per le principali Borse europee, grazie a una serie di stimoli positivi, i dati cinesi su pil e consumi a marzo, il rialzo delle vendite al dettaglio negli Usa, le buone trimestrali a Wall Street e gli annunci del Governo italiano sulla riduzione progressiva delle restrizioni tra fine aprile e inizio giugno. Francoforte segna +1,34%, Parigi +0,85%, Londra +0,52%, Madrid +0,49%. Milano ha termianto le contrattazioni con Ftse Italia All Share+0,89%, Ftse Mib +0,88%, Ftse Aim Italia +1,13%. Sempre intorno a 100 lo spread Btp/Bund, attestato su 101 punti (variazione +0,56%, rendimento Btp 10 anni +0,75%, rendimento Bund 10 anni -0,26%).
A Piazza Affari si è distinta Cnh Industrial (+2,58%) nella prospettiva di un’offerta cinese per Iveco e dopo che la presidente del gruppo Heywood ha confermato la volontà di procedere allo spin-off appena possibile. Deboli i petroliferi a cominciare da Saipem (-1,5, maglia nera del Mib).
Sul mercato valutario, euro/dollaro in ascesa a 1,1979 (da 1,1961).
Petrolio in calo a 63 dollari al barile a New York nel contratto maggio del Wti e a 66,6 dollari al barile a Londra nella consegna giugno del Brent.
























