Sestri Levante non sarà inserita nelle aree industriali che possono godere delle agevolazioni e dei finanziamenti nazionali in materia di industria. Lo ha ribadito la Regione Liguria al sindaco della cittadina del Tigullio. Ne dà notizia Luca Garibaldi, vicecapogruppo Pd in Regione Liguria: «Una scelta politica sbagliata e incomprensibile. Seppure con tutti i limiti e le difficoltà tecnica che imponevano i criteri ministeriali, la Regione aveva la possibilità discrezionale di farlo e ha scelto di dare priorità ad altri territori, sacrificando Sestri. Il maggiore polo produttivo del Tigullio rimane quindi escluso per scelta dalla Regione da finanziamenti sia nazionali che regionali specifici».
Secondo Garibaldi, per un Comune dove operano più di 2000 addetti nella manifattura, con le maggiori imprese del Tigullio e un indotto che ha bisogno di essere sostenuto e valorizzato, si tratta di una decisione che produrrà effetti negativi, se non saranno messe in campo soluzioni e iniziative concrete. «La prima iniziativa che chiediamo alla Regione, e condividiamo la proposta del Comune di Sestri Levante, è di estendere anche a Sestri Levante i benefici e le agevolazioni che la Regione ha già dichiarato intenderà concedere con i bandi regionali alle aree industriali riconosciute. Se Sestri rappresenta una priorità, deve esserlo non solo a parole: servono atti concreti da parte della Regione, dopo la ferita al territorio che questa esclusione ha comportato».
























