In vista della prossima quotazione in borsa, Poste Italiane e le organizzazioni sindacali hanno firmato l’ipotesi di accordo sulla riorganizzazione della funzione Posta, Comunicazione e Logistica, prevista dal Piano Strategico “Poste 2020”. L’intesa, firmata da tutte le sigle sindacali tranne Uilposte, che si è riservata di sottoporre l’intesa a un ulteriore approfondimento, fa seguito a una serie di incontri di valutazione sulle innovazioni operative previste dal Piano, costituisce uno strumento per procedere alla riorganizzazione del settore in un quadro di condivisione con le parti sociali e fa valere il principio dell’innalzamento dello standard di qualità.
Viene stabilita la diversificazione dei modelli di recapito in funzione delle specifiche esigenze di business, delle caratteristiche orografiche del territorio e della densità dei flussi logistici. Per le aree metropolitane con elevata densità postale e forte pressione competitiva, è prevista la creazione di una rete dedicata al recapito al destinatario, che sarà denominata “Linea Plus Metropolitana”.
Nei capoluoghi di provincia e nelle aree extraurbane non regolate il servizio di recapito sarà svolto a giorni alterni.
























