Sono in fase di ultimazione le attività di smaltimento di terre contenenti tracce di materiale amiantifero nel cantiere del Terzo Valico a Cravasco. Lo comunica Cociv, general contractor incaricato della progettazione e costruzione dell’opera, precisando che «il monitoraggio di eventuali fibre di materiale amiantifero aerodisperse nelle aree limitrofe al cantiere, attivo 24 ore su 24, non ha mai registrato il superamento dei limiti di legge in tutto il periodo anche durante le operazioni di smaltimento. Tutti i dati sono a disposizione, in particolare sul sito Sigmap accessibile a tutti i membri dell’Osservatorio Ambientale e dei partecipanti al Gruppo di Lavoro Amianto ( Regioni, Provincie, Comuni, Arpa»).
Il Consorzio conferma che «tutte le attività avviate dal momento in cui è stato segnalato il ritrovamento della rocce amiantifere, si sono svolte nel pieno rispetto del Piano di lavoro approvato dagli Enti preposti e finalizzato ad evitare che da queste stesse attività scaturissero pericoli per i lavoratori e i cittadini. Le terre sono state immediatamente trattate con un prodotto incapsulante, e dopo essere state riposte negli appositi “big bags”, trasportate in discarica autorizzata con camion garantendo l’opportuna copertura dei carichi. Tali attività sono in via di completamento».
Cociv sottolinea che «l’accesso all’area di lavoro vera e propria, dove era custodito il materiale contaminato, è avvenuto tramite idonea unità di decontaminazione in cui vengono indossati gli indumenti e tutti i dispositivi di protezione necessari, dettagliatamente previsto nel protocollo operativo concordato con la competente ASL3 di Genova».
























