Via libera unanime del Consiglio metropolitano di Genova, nella seduta del 18 febbraio 2026, a due significative variazioni di bilancio dedicate in larga parte alla sicurezza degli edifici scolastici e al rafforzamento degli interventi di edilizia scolastica. Le proposte, presentate dal Consigliere delegato a Bilancio e Patrimonio Stefano Damonte, hanno ottenuto il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti, con il sostegno anche dei gruppi di opposizione, confermando una convergenza ampia su un tema considerato prioritario per il territorio.
2 milioni per l’antincendio di sei scuole superiori
La prima pratica ha riguardato la ratifica della variazione al bilancio 2026-2028, che introduce contributi del Ministero dell’Istruzione e del Merito destinati alla messa in sicurezza antincendio di sei istituti scolastici del territorio metropolitano, per un investimento complessivo di 2 milioni di euro, cui si aggiungono 157 mila euro di risorse proprie dell’Ente destinate alla progettazione esecutiva e al secondo stralcio degli interventi.
Gli interventi interesseranno il liceo scientifico classico Marconi Delpino – Giannini con 300 mila euro, il liceo artistico Paul Klee con 400 mila euro, il liceo scientifico Lanfranconi con 300 mila euro, l’istituto Gastaldi-Abba con 200 mila euro, l’istituto Majorana-Giorgi con 500 mila euro e il liceo scientifico Enrico Fermi con ulteriori 300 mila euro. Tutti i lavori saranno finalizzati all’adeguamento alle normative antincendio e alla sicurezza degli edifici, con affidamento previsto entro la fine di aprile.
Il consigliere Stefano Damonte ha dichiarato: «Questa variazione riguarda interventi fondamentali per la sicurezza delle scuole e introduce contributi del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Interveniamo su adeguamenti antincendio in sei istituti del territorio con un investimento complessivo di due milioni di euro. A queste risorse, provenienti da finanziamenti esterni, affianchiamo fondi propri dell’Ente per garantire progettazione esecutiva e prosecuzione degli interventi, perché sicurezza e prevenzione devono procedere con continuità».
A nome dell’opposizione, la consigliera Laura Repetto ha annunciato il voto favorevole: «La sicurezza delle scuole è un tema centrale per garantire condizioni migliori a studenti e personale scolastico. L’investimento presentato va in questa direzione, percorso già avviato nella precedente amministrazione, e per questo esprimeremo voto favorevole, auspicando che si continui a rafforzare nel tempo l’impegno su questo fronte».
Ulteriori investimenti per 2,5 mln per la sicurezza degli edifici
Il Consiglio ha poi approvato una seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028 che rafforza ulteriormente gli investimenti sul patrimonio scolastico, con risorse proprie e accensione di nuovi mutui per oltre 2,5 milioni di euro destinati alla sicurezza e all’adeguamento degli edifici.
Nel dettaglio, sul liceo Lanfranconi l’incremento di circa 406 mila euro nel 2026 porta l’investimento complessivo a oltre 700 mila euro, mentre sull’istituto Gastaldi-Abba l’aumento di 308 mila euro supera i 500 mila euro totali. Interventi ancora più rilevanti riguardano l’istituto Majorana-Giorgi, che con ulteriori 830 mila euro nel 2027 raggiunge circa 1,33 milioni di euro complessivi, e il liceo Enrico Fermi, dove le opere aggiuntive per oltre 1 milione e 51 mila euro portano l’investimento totale a circa 1,35 milioni nel biennio.
Nel suo secondo intervento, Stefano Damonte ha sottolineato: «Anche in questa variazione portiamo interventi molto importanti con risorse proprie dell’Ente, proseguendo nella messa in sicurezza del patrimonio scolastico. Rafforziamo in modo significativo gli investimenti su diversi istituti, con adeguamenti alla normativa antincendio e alla sicurezza. La scelta di contrarre mutui per oltre due milioni e mezzo dimostra una volontà politica chiara: rispondere concretamente alle priorità indicate nelle linee di mandato e garantire spazi educativi sempre più sicuri e adeguati».
Il consigliere delegato a Scuola ed Edilizia scolastica Filippo Bruzzone ha evidenziato il valore strategico degli interventi: «Con questo atto la Città metropolitana mette in campo risorse proprie per raggiungere obiettivi molto importanti per le scuole. Sappiamo che il nostro è un ente particolare, che non dispone di grandi risorse autonome, ma riuscire a destinare circa due milioni e mezzo alla sicurezza scolastica già nel primo anno di mandato rappresenta un segnale concreto e significativo. Il lavoro non è stato semplice e per questo desidero ringraziare l’intera squadra amministrativa e gli uffici tecnici che stanno portando avanti interventi complessi e fondamentali. Gli interventi approvati oggi riguardano in larga parte scuole genovesi, ma stiamo operando con continuità anche sul territorio metropolitano, come dimostrano i sopralluoghi e i progetti in corso su altri istituti. Il nostro obiettivo è mettere a terra queste priorità con metodo, dialogo e collaborazione costante con le scuole e con i territori, perché riteniamo che l’istruzione pubblica sia un pilastro essenziale per la crescita della comunità. Non ci fermeremo a questi interventi: continueremo a lavorare per migliorare sicurezza, qualità degli spazi e condizioni di studio per studenti, studentesse e personale scolastico».
In conclusione, la sindaca metropolitana Silvia Salis ha rimarcato il valore dell’approvazione unanime: «Ringrazio il Consiglio per aver sostenuto congiuntamente queste proposte. Le scelte di bilancio indicano chiaramente le priorità: investire sulla sicurezza delle scuole significa riconoscere il diritto dei giovani all’istruzione pubblica e costruire il loro futuro. Far sentire le ragazze e i ragazzi al centro delle politiche pubbliche è il primo passo per rafforzare la nostra comunità e l’impegno condiviso su questo tema rappresenta un messaggio importante per tutta la Città metropolitana».























