Il consiglio di amministrazione di Bper Banca Private Cesare Ponti (Gruppo Bper) presieduto da Stefano Rangone, ha esaminato e approvato i risultati della Banca al 31 dicembre 2025, che posizionano la Banca tra i principali protagonisti dell’industria italiana del Private Banking. La banca chiude il 2025 con un utile netto pari a 82,2 milioni di euro, un margine di interesse a 32,6 milioni. Il totale dei proventi operativi netti ammonta a 255,4 milioni di euro, gli oneri operativi sono pari a 131,2 milioni.
Con attività finanziarie della clientela per 37,9 miliardi di euro e una patrimonializzazione tra le più solide del mercato di riferimento, Bper Banca Private Cesare Ponti conta su una rete di circa 110 Centri Private, oltre 350 Private Banker e 30 specialisti dedicati alla gestione delle esigenze finanziarie e patrimoniali della clientela, a cui si aggiungono oltre 50 professionisti del Centro Investimenti a servizio dei clienti investitori del Gruppo Bper.
Nel periodo, il margine di interesse si attesta a 32,6 milioni di euro. Il totale dei proventi operativi netti ammonta a 255,4 milioni e gli oneri operativi sono pari a 131,2 milioni. Detratte le imposte sul reddito, pari a 39,1 milioni l’utile netto risulta pari a 82,2 milioni.
Le attività finanziarie totali sono aumentate del 9,3% su base annua, segnando un nuovo massimo assoluto di 37,9 miliardi e crescono in tutte le componenti: la raccolta diretta da clientela si attesta a 2 miliardi (+4,9%), la raccolta gestita è pari a 16,8 miliardi (+6,7%), la raccolta amministrata ammonta a 12,8 miliardi (+15,8%), il dato relativo alle polizze vita è pari a 6,3 miliardi (+5,4%). La raccolta netta complessiva dell’anno è pari a 1,2 miliardi, di cui 0,7 miliardi per la componente più pregiata.
Per quanto attiene all’attività del Centro Investimenti, le gestioni patrimoniali a fine anno hanno superato gli 8,0 miliardi (+10,3%) e gli asset in Advisory ammontano 114,7 miliardi (+9,0%). I volumi in consulenza evoluta ammontano a 4,5 miliardi (+27,5% da inizio anno), corrispondenti ad una incidenza del 12,5% sul totale dei volumi gestiti. Il patrimonio netto, incluso il risultato, ammonta a 253,4 milioni, mentre al 31 dicembre 2025 il Cet1 è pari a 35,3% e il Total Capital ratio al 35,3%.
Annunciati due nuovi ingressi: Lorenzo Bassani e Gianluca Talato
In una fase di ulteriore evoluzione e sviluppo del progetto Private, Bper Banca Private Cesare Ponti vedrà l’ingresso, a partire dal prossimo 2 marzo, di Lorenzo Bassani con il ruolo di vicedirettore generale a riporto dell’amministratore delegato Fabrizio Greco. In pari data Gianluca Talato assumerà il ruolo di responsabile Servizio Private Banking.
I nuovi ingressi, spiega una nota, si inseriscono nel percorso di consolidamento e crescita della Banca, con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente il posizionamento competitivo e accelerarne le traiettorie di sviluppo delineate nel Piano Industriale “B:Dynamic Full Value 2027”.
«Abbiamo chiuso il 2025 con risultati molto positivi, confermando un percorso di crescita sostenuta, trainata in modo significativo dalla raccolta. I volumi complessivi hanno raggiunto i 38 miliardi di euro e i risultati economici, trainati dalla robusta crescita della componente commissionale, si confermano particolarmente significativi» ha dichiarato l’amministratore delegato Fabrizio Greco.
«Guardando al futuro, proseguiremo con determinazione lungo il percorso di sviluppo avviato nel 2024 e delineato nel Piano Industriale ‘B:Dynamic | Full Value 2027’. In questo contesto, l’ingresso di Lorenzo e Gianluca rappresenta un passaggio coerente con l’ambizione che abbiamo per il progetto Private: una piattaforma manageriale e commerciale sempre più strutturata, in grado di sostenere una nuova fase di crescita e di consolidare ulteriormente il nostro ruolo nel private banking italiano. La crescita continuerà ad essere sostenuta anche attraverso la piena implementazione delle sinergie con le altre divisioni di Gruppo e in particolare con la Divisione Corporate & Investing Banking, avviate con successo nel corso dell’esercizio appena concluso».























