Dopo molti anni è stato pubblicato il bando per l’abilitazione a guida turistica.
Le prove di esame consistono in una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica.
Per ogni prova può essere assegnato un punteggio massimo pari a 40 punti e la prova si intende superata se il candidato ha riportato un punteggio pari o superiore a 25 punti.
La prova scritta, in lingua italiana, consiste nella somministrazione di quesiti a risposta multipla nelle seguenti materie: storia dell’arte; geografia; storia; archeologia; diritto del turismo; accessibilità e inclusività dell’offerta turistica; disciplina dei beni culturali e del paesaggio.
Alla prova orale sono ammessi i candidati che abbiano conseguito un punteggio pari o superiore a 25 punti nella prova scritta.
La prova orale valuta la capacità di comunicazione, la conoscenza e l’approfondimento dei contenuti e consiste in un colloquio, in lingua italiana, sulle materie oggetto della prova scritta, nonché nella verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera scelta dal candidato al momento della presentazione della domanda in un grado non inferiore al livello di competenza B2 (con alcuni casi di esonero).
Alla prova tecnico-pratica sono ammessi i candidati che abbiano conseguito un punteggio pari o superiore a 25 punti nella prova orale. La prova tecnico-pratica valuta le competenze pratiche della guida turistica, la capacità di condurre visite guidate e fornire informazioni pertinenti e consiste nella simulazione di una visita guidata in lingua italiana e nella lingua straniera.
L’abilitazione si intende conseguita solo se sono superate tutte le prove previste.
Il bando è disponibile sul sito del ministero del Turismo. La data di chiusura delle candidature è il 27 febbraio alle 23:59.
Il commento di Federagit Confesercenti
«Il bando per l’esame di abilitazione delle guide turistiche rappresenta un passo fondamentale per la regolamentazione e la valorizzazione di una professione centrale per il turismo italiano. Atteso da oltre un decennio, ci auguriamo che questo intervento possa segnare una svolta storica, introducendo un processo rigoroso e strutturato per certificare le competenze e garantire qualità e professionalità», dice Micol Caramello, presidente nazionale di Federagit Confesercenti.
«La creazione dell’elenco nazionale delle guide turistiche – aggiunge – rappresenta inoltre un tassello cruciale nella lotta all’abusivismo, che penalizza i professionisti onesti e impoverisce l’esperienza dei visitatori. Un sistema più regolamentato garantirà non solo un alto livello di professionalità nella divulgazione del nostro patrimonio culturale e artistico, ma anche un’offerta turistica di qualità. Le tre prove previste per l’abilitazione, scritta, orale e tecnico-pratica, evidenziano la volontà di selezionare guide preparate e competenti, capaci di rappresentare l’Italia al meglio».
«È un provvedimento che attendevamo da anni e che rende finalmente giustizia alla nostra professione – commenta, da Genova, la presidente regionale di Federagit Confesercenti, Antonella Cama – le guide svolgono un ruolo fondamentale nell’accoglienza turistica e nella trasmissione della cultura italiana a visitatori che giungono da tutto il mondo: è dunque essenziale che chi svolge questo lavoro dimostri di conoscere adeguatamente il territorio in cui opera, a differenza di quanto accaduto negli ultimi anni quando, anche a Genova e più in generale in tutta la regione, sono proliferate guide improvvisate in possesso di un’abilitazione ottenuta, magari, in un paese straniero, ma autorizzate ad esercitare in tutta l’Unione europea grazie ad una legge comunitaria decisamente discutibile, data la specificità del nostro lavoro. Una situazione paradossale alla quale speriamo che l’esame di abilitazione e l’istituzione di un elenco nazionale possano mettere un freno».