Le Borse europee hanno chiuso in rialzo, nella previsione che la Bce a dicembre taglierà il costo del denaro di 50 punti base, per evitare una recessione dopo i dati negativi dell’economia dell’eurozona. Milano segna +0,60%, Parigi +0,58%, Francoforte +0,92%, Londra +1,38%, Madrid +0,39%. Spread Btp/Bund sui 126 punti (variazione +0,64%, rendimento Btp 10 anni +3,50%, rendimento Bund 10 anni +2,25%).
A Piazza Affari la prospettiva di un taglio dei tassi ha penalizzato le banche, finite in fondo al listino principale con Uniceredit (-1,87%), Bper Banca (-1,52%), Banco Bpm (-1,28%), Mps (-1,03%). In ripresa il lusso, con Cuninelli in prima posizione (+3,80%).
L’euro è ai minimi da novembre 2022 e scambia a 1,039 dollari (ieri in chiusura a 1,0487). Il cambio con lo yen èa 160,95 (162,02), mentre il dollaro-yen si attesta a 154,8 (154,5). Il Bitcoin, sale dell’1,43% a 98.543 dollari
Il petrolio ha avuto nel corso della giornata alti e bassi, al momento il Wti, contratto di gennaio, si attesta a 70,8 dollari al barile (+1%) e il Brent di pari scadenza scambia a 74,87 dollari (+0,86%). In ribasso il prezzo del gas, scambiato ad Amsterdam a 47,09 euro al megawattora (-2,5%).