L’Agenzia del Demanio ha sottoscritto con il consorzio ‘Consorzio Edili Veneti’ l’appalto per i lavori di costruzione del nuovo centro operativo della Guardia di Finanza di Sarzana, per un importo di 4 milioni di euro.
Procede, in linea con il cronoprogramma predisposto dall’Agenzia, un’operazione che ha il duplice obiettivo di soddisfare le esigenze dell’amministrazione e di restituire nuove funzioni a luoghi fino a poco tempo fa simbolo della criminalità organizzata.
Il complesso immobiliare, divenuto di proprietà dello Stato a seguito di un intervento di sequestro, è stato assegnato alla Guardia di Finanza dall’Agenzia Nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata tramite l’Agenzia del Demanio che ha avviato l’iter tecnico-amministrativo per demolire gli abusi edilizi esistenti e costruire il nuovo comando compagnia. Verrà così avviato, nei prossimi giorni, il cantiere esecutivo del nuovo edificio caratterizzato da tecnologie impiantistiche e strutturali innovative.
Nei mesi scorsi, la direzione territoriale Liguria dell’Agenzia ha redatto il progetto di fattibilità tecnico-economica condividendo con la Guardia di Finanza anche il layout distributivo e il fabbisogno allocativo. La progettazione definitiva ed esecutiva, realizzata interamente in Bim, è stata sviluppata dallo ‘Studio Settanta7 srl’. In particolare, la produzione da fonti rinnovabili permetterà di coprire l’82% del fabbisogno energetico dell’edificio, vi sarà una riduzione di consumi dell’energia primaria per oltre il 76% rispetto a un edificio tradizionale, con una riduzione della CO2 dell’85%. Saranno interrate 62 nuove piante e resi verdi spazi attualmente asfaltati per oltre 1800 mq, perseguendo la permeabilità del suolo e la riduzione dell’isola di calore. Le piante saranno autoctone e verranno irrorate recuperando l’acqua piovana.
“Il conseguimento della certificazione Gold − si legge nella nota dell’Agenzia − secondo il protocollo di sostenibilità energetico ambientale Leed testimonia, ancora una volta, l’attenzione che l’Agenzia del Demanio pone alla sostenibilità e all’ottimizzazione dei consumi durante tutto il ciclo di vita dell’edificio. Lo stesso cantiere sarà digitalizzato e il Bim andrà a sostituire o integrare le tavole di cantiere”.