In Liguria a partire dal prossimo autunno sarà disponibile un nuovo farmaco per la prevenzione del virus respiratorio sinciziale umano, principale causa nel mondo di infezioni respiratorie come bronchiolite e polmonite nei neonati e nei bambini nel primo anno di vita.
Nel mondo occidentale il virus respiratorio sinciziale rappresenta la prima causa di ospedalizzazione e la seconda causa di morte più frequente, e globalmente è responsabile di circa 3 milioni di ricoveri ospedalieri e 120.000 decessi ogni anno tra i bambini di età inferiore ai 5 anni.
Regione Liguria e Alisa hanno perciò deciso di predisporre l’utilizzo del nuovo anticorpo monoclonale, Nirsevimab, indicato per la prevenzione delle patologie del tratto respiratorio inferiore causate da RSV in tutti i neonati e nei bambini durante la loro prima stagione di circolazione del virus. La giunta, su proposta dell’assessore alla Sanità Angelo Gratarola, ha avviato la campagna di immunizzazione di neonati e bambini nei confronti del virus a partire dalla stagione epidemica 2024-2025.
Nelle prossime settimane saranno definiti percorsi organizzativi, regole e modalità per la somministrazione del farmaco. In particolare, la somministrazione di Nirsevimab per i nuovi nati durante il periodo epidemico potrebbe essere affidata ai punti nascita per garantire la tempestività della somministrazione, mentre per i bambini nati tra aprile e settembre la somministrazione potrà essere effettuata presso gli ambulatori vaccinali dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, con possibile coinvolgimento anche dei Pediatri di Libera Scelta.