Chiusura negativa per le Borse europee, che attendono il voto del 30 giugno in Francia dal quale il Rassemblement National potrebbe ottenere la maggioranza. Attesa anche per i dati sull’inflazione Pce negli Usa, in arrivo venerdì. Milano segna -0,49%, Madrid -0,8%, Francoforte -0,12%, Parigi -0,69%, Londra -0,27%.
Spread Btp/Bund sui 153 punti (variazione +1,21%, rendimento Btp 10 anni +3,98%, rendimento Bund 10 anni +2,45%).
A Piazza Affari, brilla Saipem (+2,37%) grazie alle previsioni positive degli analisti di Jefferies sul portafoglio ordini del gruppo. Tengono le banche, con Bper (+1,12%) in testa. In coda Tenaris (-2,22%). Boom di Racing Force (+5,14%) dopo l’aumento di capitale da 7,5 milioni per l’espansione in Bahrain effettuato a premio del 14% circa rispetto ai valori di mercato. Ancora in rally Fincantieri dopo l’annuncio di aumento di capitale in opzione da 400 mln di euro più altri 100 mln legati a warrant abbinati gratuitamente
L’euro scivola scende a a 1,0685 dollari dopo che il membro del Consiglio direttivo della Bce, Olli Rehn, ha definito ragionevoli le aspettative del mercato per altri due tagli dei tassi entro la fine di quest’anno, in modo di arrivare al arrivare al 3,25% entro la fine di quest’anno con il tasso terminale intorno al 2,25%-2,50%. Lo yen arriva a 160,798 dollari, rendendo più credibile la prospettiva aspettative di un intervento della Banca del Giappone per sostenere la valuta.
Poco mosso il prezzo del petrolio, con il future agosto sul Wti sulla parita’ a 80,89 dollari al barile e il contratto di pari scadenza sul Brent a 85,14 dollari (+0,15%). In calo il gas naturale, che sulla piattaforma Ttf di Amsterdam e’ indicato a 33,84 euro al megawattora (-2,9%).