Bandiere Blu, la Liguria si conferma in testa alla classifica con 33 località

Una in meno dello scorso anno: quella a Ceriale non è stata riconfermata. Ecco tutte le altre

SESTRI LEVANTE 2

La Liguria con 33 Bandiere Blu si conferma anche nella stagione 2025 la prima regione d’Italia per le località di mare premiate. Rispetto allo scorso anno, però, perde una bandiera, quella di Ceriale. La tradizionale consegna delle Bandiere Blu si è tenuta questa mattina a Roma.

A livello nazionale le spiagge italiane promosse a pieni voti dalla Foundation for Environmental Education (Fee)   sono aumentate: quest’anno sono 246 le località che sono state riconosciute Bandiera Blu 2025, 10 in più rispetto allo scorso anno (15 sono i nuovi ingressi, 5 i Comuni non confermati). In totale le spiagge premiate sono 487.

In testa alla classifica resta la Liguria con 33 località premiate (come detto una in meno del 2024). Sul podio anche la Puglia con 27 riconoscimenti (3 nuovi ingressi) e la Calabria con 23 Bandiere Blu (3 in più dello scorso anno).

Tra le conferme c’è Sestri Levante che ha ottenuto il riconoscimento anche per la Baia delle Favole Nord che si va ad aggiungere ai lidi di Portobello, Spiaggia Renà, Riva Trigoso.

Ecco le Bandiere Blu della Liguria:

  1. Bordighera
  2. Sanremo
  3. Riva Ligure
  4. Santo Stefano al Mare
  5. San Lorenzo al Mare
  6. Imperia
  7. Diano Marina
  8. Laigueglia
  9. Borghetto Santo Spirito
  10. Loano
  11. Pietra Ligure
  12. Borgio Verezzi
  13. Finale Ligure
  14. Noli
  15. Spotorno
  16. Bergeggi
  17. Savona
  18. Albissola Marina
  19. Albisola Superiore
  20. Celle Ligure
  21. Varazze
  22. Sori
  23. Recco
  24. Camogli
  25. Santa Margherita Ligure
  26. Chiavari
  27. Lavagna
  28. Sestri Levante
  29. Moneglia
  30. Framura
  31. Bonassola
  32. Levanto
  33. Lerici

I criteri in base ai quali vengono assegnate le Bandiere blu sono 32 e si va dallaqualità dell’acqua (che deve aver passato i test di Arpa con valori ottimali negli ultimi quattro anni) alla funzionalità degli impianti di depurazione, dalla gestione dei rifiuti all’accessibilità, dalla sicurezza dei bagnanti alla valorizzazione delle aree naturalistiche. Contano, poi, anche sostenibilità ed educazione ambientale.