Circle Group e Dario Perioli Group: avanzano i corridoi logistici digitali tra Italia e Tunisia

Sviluppo del progetto International Fast & Secure Trade Lanes

Mediterraneo cartina

Circle Group e Dario Perioli Group proseguono nello sviluppo del progetto Ifstl – International Fast & Secure Trade Lanes, iniziativa volta a rafforzare e rendere più efficienti i corridoi logistici tra Italia e Nord Africa, con un focus operativo sul collegamento tra Italia e Tunisia.

Il progetto Ifstl Italia-Tunisia nasce con l’obiettivo di fare evolvere i flussi logistici internazionali attraverso un approccio basato su digitalizzazione e interoperabilità, favorendo una gestione più efficiente, sicura e sostenibile della supply chain. Tra i principali elementi distintivi dell’iniziativa figurano l’adozione di una piattaforma digitale interoperabile, la condivisione anticipata di dati e documenti lungo la filiera, l’integrazione tra operatori logistici, terminal e autorità competenti, nonché il monitoraggio delle merci in tempo reale tramite tecnologie IoT.

L’iniziativa coinvolge un ampio ecosistema di attori, tra cui porti italiani e tunisini, in particolare Sfax e Sousse, autorità doganali, terminal operator, compagnie di navigazione e spedizionieri, tra cui Dario Perioli Group, che oggi offre in esclusiva l’unico collegamento regolare con frequenza quindicinale tra Marina di Carrara e Sousse dedicato a merci containerizzate, rotabili e rinfuse. Si configura così un modello concreto di collaborazione internazionale, orientato alla semplificazione dei processi logistici e al miglioramento dell’efficienza operativa lungo i corridoi euro-mediterranei.

Ifstl ha già completato una prima fase di analisi di fattibilità, che ha incluso la mappatura degli attori istituzionali e operativi coinvolti, l’analisi dei flussi import/export e delle principali categorie merceologiche, oltre all’avvio di interlocuzioni con le autorità competenti, tra cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

Attualmente, il progetto è focalizzato sulla definizione di un pilota digitale “data-driven”, inizialmente orientato all’interoperabilità documentale e allo scambio anticipato dei manifesti. Le successive evoluzioni prevedono l’estensione al controllo fisico dei flussi e l’adozione di tecnologie avanzate, come IoT e sigilli elettronici, con l’obiettivo di abilitare un modello scalabile e replicabile su altri corridoi internazionali.

I progressi del progetto sono stati recentemente condivisi nell’ambito di “A Bridge to Africa”, evento internazionale dedicato allo sviluppo delle relazioni economiche e logistiche tra Europa e Africa svoltosi a La Spezia Marina di Carrara dall’8 aprile al 10 aprile, confermando la rilevanza strategica dell’iniziativa nel rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del Mediterraneo.

Il progetto Ifstl si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo di corridoi logistici innovativi e sostenibili tra Europa e Africa, contribuendo a favorire la crescita dei traffici commerciali e una maggiore integrazione economica nell’area euro-mediterranea.

Secondo Luca Abatello, presidente & ceo di Circle Group, «Il progetto Ifstl rappresenta un passo concreto verso una supply chain sempre più connessa, dove la condivisione dei dati e l’adozione di tecnologie innovative abilitano maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità»

«La nostra ambizione – ha dichiarato Michele Giromini, ceo di Dario Perioli Group – guarda a corridoi sempre più ampi, verso nuovi ambiti geografici e nuove opportunità. Il progetto Ifstl rappresenta per noi un contesto ideale in cui far convergere innovazione digitale e competenza operativa, a beneficio di caricatori e spedizionieri italiani che vogliono cogliere il potenziale di questi mercati in forte espansione e sempre più strategici».