Acqua e nuovi percorsi espositivi. Sono i principali elementi che caratterizzeranno la prossima edizione di Euroflora, dal 23 aprile all’8 maggio 2022 ai parchi di Nervi a Genova.

Matteo Lavarello

Un’edizione che si connoterà anche per timidezza e superbia, come spiega l’architetto Matteo Lavarello, questa mattina durante la “Giornata dedicata alla promozione internazionale del florovivaismo”: «Timidezza, o meglio soggezione, nei confronti del contenitore ospitante, che non è un contenitore cementizio, ma l’impianto storico dei Giardini di Nervi, che va quindi rispettato ed enfatizzato, senza camuffarlo con le presenze espositive. Ma sarà anche superba, grazie alla prestigiosità e all’impegno dei floricoltori e produttori: i fiori andranno ad arricchire lo spazio di Nervi che, purtroppo, ne è carente».

La prossima Euroflora donerà poi, almeno provvisoriamente, un elemento mancante: l’acqua. «Sarà l’elemento dominante – spiega Lavarello – così come l’aumento dei nuovi percorsi, che aiuteranno i visitatori ad avere un rapporto più facile con produttori e spazi espositivi».

I percorsi saranno caratterizzati da elementi ovali e circolari, in linea con la sinuosità del parco, e alcune aree rimarranno “scoperte”, dal punto di vista espositivo, per consentire al parco stesso di mostrare la propria identità.

(ne avevamo parlato anche qui)

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