«Lo stop al progetto del tapis roulant tra l’aeroporto Cristoforo Colombo e la stazione ferroviaria di Erzelli è una scelta incomprensibile che penalizza Genova e il suo sviluppo infrastrutturale. Un’opera definita strategica dallo stesso Ministero delle Infrastrutture le cui risorse sono state cancellate dai programmi con lo stralcio dell’accordo sottoscritto nel 2024, dimostrando ancora una volta l’inaffidabilità del Governo quando si tratta di assumersi responsabilità concrete nei confronti del nostro territorio». Così i deputati del Partito Democratico Alberto Pandolfo, Valentina Ghio e Luca Pastorino annunciando un’interrogazione parlamentare alla Camera sullo stop al progetto del Moving Walkway.
Il tapis roulant avrebbe dovuto collegare lo scalo alla nuova stazione ferroviaria di Genova Aeroporto, in via Siffredi: sarebbe stato sospeso a 6 metri da terra e lungo 640 metri con 6 uscite di tipo semplice (solo scale), 3 con ascensore e una con scale mobili.
«Di fronte all’aumento dei costi, invece di aprire un confronto serio con le istituzioni locali e individuare soluzioni condivise, il Mit, guidato da Matteo Salvini e dal viceministro Edoardo Rixi ha scelto la strada più semplice: scaricare ogni responsabilità sul Comune di Genova. Per questo presenteremo un’interrogazione alla Camera dei deputati per chiedere se e come si intenda finanziare l’opera, eventualmente anche attraverso il Contratto di Programma di RFI e delle reali intenzioni del Governo sul collegamento tra aeroporto, stazione di Erzelli e area tecnologica, un’infrastruttura fondamentale per l’accessibilità dello scalo e per lo sviluppo economico della città», dicono i rappresentanti Pd.
























