È aperto il bando per prestare Servizio civile universale nel Comune di Andora. Fino all’8 aprile 2026 alle 14 è possibile presentare domanda di partecipazione ai tre progetti proposti dall’ente, che offrono sei posti complessivi, destinati a giovani tra i 18 e i 29 anni desiderosi di cogliere un’opportunità formativa a livello sia personale sia professionale.
I partecipanti opereranno nell’ambito di specifici obiettivi degli Uffici Politiche Scolastiche, Sociali e Cultura del Comune. Il Servizio civile nel Comune di Andora prevede un impegno di 25 ore settimanali per un anno, con un compenso – stabilito dalla normativa nazionale – di 507,30 euro mensili per 12 mensilità.
I volontari collaboreranno ai servizi educativi e ricreativi rivolti ai minori nel doposcuola, il centro estivo e la biblioteca, proponendo attività ricreative e supporto allo studio. Tra gli obiettivi vi è anche l’incremento della frequenza della biblioteca attraverso la promozione di gruppi di lettura, per grandi e piccoli lettori.
Un progetto sarà dedicato all’assistenza, in particolare agli anziani, sia nei momenti di svago sia nella vita quotidiana: i giovani volontari li supporteranno nel disbrigo di commissioni o proporranno attività di intrattenimento nei centri sociali di Andora. Il volontario potrà inoltre verificare eventuali bisogni degli utenti da segnalare alle assistenti sociali al fine di prevenire ogni tipo di disagio. Gli aderenti al Servizio civile presenzieranno anche alle attività del Centro sociale anziani, favorendo la socializzazione e si occuperanno dell’accoglienza e dell’orientamento dell’utenza, del supporto nella compilazione delle pratiche presso ufficio politiche sociali”.
Un terzo progetto sarà a supporto dell’Ufficio Cultura nelle attività legate agli eventi e nelle attività d’ufficio connesse.
Informazioni nel sito del Servizio civile universale, Comune di Andora, a questo link
Le domande possono essere presentate solo ed esclusivamente qui
L’amministrazione ricorda che chi svolge il Servizio civile ha diritto alla riserva del 15% dei posti messi a concorso da ciascuna pubblica amministrazione, azienda speciale o ente locale, fatti salvi i diritti all’assunzione riservati alle categorie protette.
