Occupazione, calano le assunzioni previste dalle imprese liguri

Ad aprile stimati 13.430 contratti (-11,5% sul 2024), mentre fino a giugno le entrate programmate sono 2.000 in meno

colloquio di lavoro

Ancora in calo le assunzioni in Liguria nei prossimi mesi. A dirlo è il  Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali secondo cui le imprese liguri prevedono di attivare 1.750 contratti in meno rispetto allo stesso mese del 2024 (-11,5%), mentre per il trimestre aprile-giugno la variazione stimata è di 2.000 assunzioni in meno (-4,3%).

In Liguria le imprese ad aprile prevedono di assumere 13.430 persone, mentre fino a giugno le entrate programmate sono 44.350.

La contrazione della domanda di lavoro caratterizza quasi tutte le regioni del Nord Ovest, mentre a livello nazionale le assunzioni sono in aumento: nel mese corrente le aziende italiane stimano 13mila contratti in più rispetto ad aprile 2024 (+3,0%) e circa 29mila sul corrispondente trimestre aprile-giugno (+1,9%).

Complessivamente le previsioni delle imprese dell’industria risultano stabili (+0,3% sul mese e +0,2% sul trimestre), grazie al contributo delle imprese delle costruzioni (+4,6% nel mese e +3,3% nel trimestre), che compensano l’incertezza del manifatturiero (-2,0% sul mese e -1,5% sul trimestre). Positive le aspettative delle imprese dei servizi (+4,0% nel mese e +2,5% nel trimestre), per via delle dinamiche che si registrano nei settori dei servizi alle persone (+13,0% nel mese e +6,4% nel trimestre) e dei servizi operativi (+11,0% nel mese e +8,8% nel trimestre).

Sempre elevato il mismatch tra domanda e offerta di lavoro: nella nostra regione la percentuale di profili professionali di difficile reperimento è pari al 46,8% (47,8% Italia).