La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 31.813 punti, poi oscilla sulla parità dopo i primi scambi. Nel listino principale guidano Stmicroelectronics (+1,33%) e Banca Mediolanum (+1,11%). In calo Generali (-2,52%) e Recordati (-0,98%).
Le Borse europee avviano la seduta poco mosse. Dopo gli ultimi dati sul mercato del lavoro, gli investitori vendono allontanarsi lo spettro della recessione negli Stati Uniti: Parigi +0,17%, Londra +0,03% e Francoforte -0,04%.
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo, in scia con Wall Street.
Sui mercati si allenta la tensione, dopo la tempesta di inizio settimana. Dopo gli ultimi dati sul mercato del lavoro, gli investitori vendono allontanarsi lo spettro della recessione negli Stati Uniti. Chiusura positiva per Tokyo (+0,56%).
Scarni i dati macroeconomici della giornata. Dopo l’indice dei prezzi in Germania, in arrivo l’inflazione dell’Italia e il tasso di disoccupazione della Francia.
Prezzo del petrolio in calo: Wti di settembre scende a 76,16 dollari (-0,04%). Il Brent con consegna a ottobre perde invece lo 0,1% portandosi a 79,08 dollari al barile.
Nei cambi l’euro è poco mosso sul dollaro in avvio di giornata.
Sale dello 0,05% portandosi a 1,0924 dollari.
Il cambio con lo yen registra invece un ribasso dello 0,10% a 160,60.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in diminuzione a 143 punti base (-1,28%), il rendimento è a +3,66%.