Depositi chimici a Ponte Somalia, oggi si esprime il comitato tecnico regionale

Bucci: «Seguiremo le sue raccomandazioni. Se non darà risposte positive, Superba dovrà presentare un ulteriore progetto e lo farà nei prossimi uno o due mesi»

Depositi chimici a Ponte Somalia, oggi si esprime il comitato tecnico regionale

La valutazione di impatto ambientale sul trasferimento dei depositi chimici di Superba e Carmagnani da Multedo a Ponte Somalia, nel porto di Sampierdarena, a Genova, resterà nazionale.

Il sindaco di Genova Marco Bucci, a margine della conferenza stampa sui Rolli Days, replica: «Il messaggio è molto positivo e conferma che la procedura scelta dall’Autorità portuale, ovvero quella dell’Adeguamento tecnico funzionale e non della variante al Piano regolatore, è stata giusta. Si legge chiaro e tondo questo discorso. In realtà, quella lettera l’abbiamo chiesta noi, è un dettaglio tecnico, ma la prima volta il ministero aveva parlato di variante, mentre ora ha confermato che si tratta di Atf, che è la procedura attivata dall’Autorità portuale. È per quello che è arrivata la lettera, va letta in senso positivo».

Sulla conferma della Via nazionale e non regionale come inizialmente auspicato dallo stesso sindaco, Bucci aggiunge che «la competenza della Via la decide il ministero, rispetto completamente la decisione. È logico che verrà valutata la compatibilità con gli altri progetti che riguardano il porto. Ci saranno sicuramente tante prescrizioni da seguire, come è giusto che sia, come già ci sono a Porto petroli». Proprio a questo proposito Bucci fa sapere che oggi si esprimerà il Comitato tecnico regionale: «Seguiremo le sue raccomandazioni, qualunque esse siano. Se non darà risposte positive, Superba dovrà presentare un ulteriore progetto e lo farà nei prossimi uno o due mesi. Altrimenti andremo avanti così. Noi lavoriamo per i cittadini e non c’è dubbio che portare quella roba via da Multedo è ben fatto. Il problema è che tutti quelli che dicono che è una cosa ben fatta, poi non ci dicono dove metterli. Qui c’è una proposta operativa, se ne arriva un’altra, siamo i primi a volerla esaminare e, se ha senso, cambiamo rotta immediatamente. Ma, per ora, l’unica proposta operativa dentro il porto di Genova, è quella».

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