È trascorso ormai un anno da quando video call e smart working sono entrati nelle nostre vite lavorative. Tra un momento imbarazzante e l’altro abbiamo anche imparato a nostre spese che le parole online o smart non prescindono da etichetta e buone maniere. Partecipare a un colloquio lavorativo con abbigliamento non adeguato, farsi cogliere impreparati o tardare l’inizio del colloquio a causa di problemi tecnici inaspettati possono a volte compromettere quei famosi primi 5 minuti che determinano la prima buona impressione. Ormai, siamo giunti ad un punto dove attenzione ed etichetta durante una video call sono requisiti più che necessari e, soprattutto nel caso di una call conoscitiva con un head hunter o una selezionatrice, rientrano senz’altro negli elementi di valutazione – quello che in gergo si può chiamare standing. Ecco le regole da seguire quando partecipate a un meeting online e – attenzione – ciò può valere sia per un colloquio di lavoro che per un incontro informale. Molti di questi punti sono dettati dal buon senso ma: mai dare nulla per scontato!

1 – Agisci d’anticipo: testa l’attrezzatura prima di tutto

Quante volte abbiamo visto tardare l’inizio di una riunione perché uno dei partecipanti aveva un problema al microfono, la connessione non funzionava a dovere, o qualche altro intoppo tecnico. Per esseri sicuri di essere puntuali e rispettare la tabella di marcia del nostro interlocutore, dovresti sempre collegarti qualche minuto in anticipo, ma soprattutto testare microfono e webcam prima di ogni incontro, verificare che ogni cavo sia ben connesso, che le batterie del tuo laptop o le cuffie – se Bluetooth – siano sufficientemente cariche.

2 – Spegni o silenzia, se puoi, le notifiche troppo rumorose

Nonostante possa risultare complicato a volte, soprattutto per chi è costretto a essere sempre reperibile, è una forma di cortesia silenziare ogni notifica rumorosa dello smartphone e dell’e-mail in entrata. Siamo sinceri, è difficile prestare totale attenzione al proprio interlocutore quando in sottofondo si sente il suono di una mail ogni minuto che passa; certi suoni acuti inoltre possono sovrapporsi alla vostra voce rendendo a volte difficile sentirvi.

3 – Controlla lo sfondo

Riordina lo spazio attorno a te affinché lo sfondo visibile risulti piacevole da osservare. Non deve essere perfetto! L’importante è che non distolga l’attenzione dalla tua figura. È difficile mantenere l’attenzione su di te se sullo sfondo si nota una pila di vestiti da stirare o una tavola da sparecchiare – e questo è da tenere da conto se vivi in un appartamento non troppo grande. Occasionalmente qualche oggetto può essere disposto volutamente sullo sfondo come spunto per raccontare qualcosa su di te, ma pensa bene a cosa vuoi raccontare.

4 – Inquadratura, luci, azione!

Avrai senz’altro notato durante qualche videochiamata che l’angolazione non era proprio il massimo e l’illuminazione insufficiente, tanto che era difficile vedere e mantenere l’attenzione sul vostro interlocutore. Oltre a causare distrazione, a volte può risultare anche fastidioso. Quando ti prepari per un colloquio online, assicurati di considerare l’angolo di visuale – possibilmente frontale e non dal basso.

Un modo semplice per trovare l’angolo giusto è alzare il punto di vista della webcam ad altezza delle spalle. Per farlo, ad esempio, può essere utile impilare alcuni libri da porre sotto il portatile.

Per quanto riguarda la luce, è sempre meglio optare per quella naturale. Apri le tende e fai entrare la luce del sole affinché illumini il tuo viso frontalmente. Evita qualsiasi luce alle tue spalle per evitare di rendere difficoltoso all’intervistatore di vederti.

5 – Mantieni il contatto visivo e una postura corretta

Prendiamo in considerazione un controsenso: il nostro istinto, quando parliamo con una persona, è quello di guardarla negli occhi e questo ci porta però a osservare lo schermo. Invece dal punto di vista del vostro interlocutore sembrerà che voi stiate guardando altrove. La soluzione è guardare diritto la lente della fotocamera. Ricordiamoci che guardare una persona negli occhi è una pratica che si raccomanda sempre nella comunicazione efficace, soprattutto orientata al business. Costruisce intesa nel rapporto interpersonale, cooperazione, empatia, evita malintesi e aiuta a comunicare costantemente sicurezza e competenza.

Mostrate poi una postura composta, la schiena ben dritta, evitate di incrociare le braccia – gesto che è spesso interpretato come una chiusura, una posizione difensiva. Evitate poi di sdraiarvi sullo schienale e utilizzate magari il movimento di sporgersi in avanti per mostrare interesse durante il colloquio.

6 – Vestiti a dovere, ma senza esagerare

È vero: l’abito fa il monaco, ma crediamo che questo periodo di smart working abbia stemperato alcune regole generali per quanto riguarda le uniformi da lavoro. E poi, il completo può risultare davvero troppo anche per il colloquio più importante. Nessuno si aspetta che tu indossi un abito, se lavori da casa. Può essere quindi sufficiente una camicia ben stirata, volendo con un blazer destrutturato o in alternativa un maglione girocollo.

7 – Non distrarti

È vero: trovarci al di qua di uno schermo può illuderci che il nostro interlocutore non si accorga se stiamo guardando da un’altra parte. Per un selezionatore allenato, invece, è piuttosto facile capire se sei distratto da una notifica o se, peggio, stai armeggiando col mouse. Evita inoltre di giocherellare con oggetti presenti sulla scrivania. In linea di massima sarebbe meglio comportarsi come durante un colloquio effettuato di persona.

In conclusione, può risultare efficace registrare qualche video di prova, anche per riesaminare in seguito la propria resa e l’impressione generale. È possibile anche avvalersi dell’assistenza di un consulente di carriera o di un coach, così che possa segnalare le aree di miglioramento in relazione alla nostra presentazione.

(Aldo Cinco – Career Advisor)

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